A CAORLE SPIAGGIA, CULTURA, SPORT, TRADIZIONE ED ENOGASTRONOMIA Stampa
Scritto da Redazione   
Domenica 17 Maggio 2009 00:00
foto chiesa.jpgCaorle offre mille occasioni per vivere la primavera in modo attivo e coinvolgente: stadio e palazzeto dello sport, due grandi darsene con scuola di vela, campi da tennis, passeggiate a cavallo, lunghi percorsi ciclabili, pesca d’altura, un campo da golf a 18 buche, corsi di nuoto e surf., piscina olimpionica. Caorle, situata nell’Alto Adriatico, a nord est della Laguna di Venezia, un tempo antico porto romano, è oggi un importante centro turistico che riesce a coniugare modernità e storia. Vanta un rinomato centro storico di grande fascino, che infonde nel turista una particolare suggestione grazie alle viuzze e alle caratteristiche case colorate. La struttura ricettiva è distribuita tra attività stagionali ed annuali: una vasta scelta di appartamenti, residence, villaggi e campeggi in grado di soddisfare anche i più esigenti. Equitazione, cicloturismo, roller, running, skate, golf, vela, tennis, calcetto, sub, pesca d’altura, surf, scuola di nuoto, atletica, quad, beach volley e mille altre attività da fare in spiaggia da soli o in compagnia: Caorle per chi ancora non lo sa ha l’ambizione d’essere una vera e propria “città dello sport”, l’aria fresca, le spiagge, i percorsi ciclipedonali, i moderni impianti la rendono luogo ideale per mantenersi in forma a contatto diretto con la natura.

I
numerosi centri polisportivi dotati di attrezzature e personale specializzato offrono al turista una vasta gamma di possibilità: dal tennis, al golf, dalla vela, all’atletica, dal calcio al basket.

Sono infatti presenti Stadio e Palazzetto dello sport, due grandi darsene con scuola di vela, campi da tennis, percorsi ciclabili, campo da golf a 18 buche. È inoltre possibile praticare pesca d’altura, corsi di nuoto e surf, passeggiate a cavallo. Gli appassionati della nautica da diporto trovano un sicuro approdo per le loro imbarcazioni nelle darsene di MARINA 4 a Porto Santa Margherita e VILLAGGIO DELL'OROLOGIO vicino al Centro Storico.
 Grande lustro di Caorle sono poi gli itinerari ciclabili. La grande presenza di turisti stranieri ha reso la località da anni sensibile alle esigenze che dominano la scena nei paesi nordici come il piacere per una sana e tonificante pedalata all’aria aperta. Con l’aggiunta di un paesaggio per cornice di certo particolare e  ineguagliabile.  Il primo itinerario lungo 17km si snoda tra il centro storico e la laguna. Il secondo sempre di 17km attraversa Porto Santa Margherita per poi addentrarsi nell’entroterra fino a Ca’ Cornani. Il terzo prevede due varianti una di 21km , l’altra di 41, e passa da Ca’ Cornani, raggiunge La Salute di Livenza per arrivare a Ottava Presa. Il quarto itinerario di 22km si affaccia tra San Gaetano e Marango, il quinto tra Duna Verde ed Eraclea. Il sesto permette di visitare la tenuta di Vallevecchia e il centro rurale de la Brussa. Soprattutto Caorle offre ai turisti amanti del mare 18 chilometri di arenile per lunghe camminate sotto il sole all’aria pura impregnata di salsedine e iodio. Da non perdere i bassorilievi scolpiti sugli scogli da artisti di tutto il mondo nel lungomare presso la Chiesetta della Madonna dell’Angelo. La laguna si estende per migliaia di ettari tra canneti e distese d’acqua che creano suggestivi scorci paesaggistici. Qui sorgono i “casoni”, antiche dimore di pescatori molto apprezzate da Ernest Hemingway, raggiungibili con barche proprie oppure tramite la motonave turistica.Numerosi sono i ristoranti tipici in cui il pesce fa da padrone con piatti tradizionali veneti e caorlotti.

Nell’entroterra sono presenti anche numerose cantine in cui è possibile degustare vini di ottima qualità. La zona Doc di Lison-Pramaggiore, comprende otto vini bianchi e sei rossi che costituiscono il patrimonio enologico locale: tra gli altri il Tai, lo Chardonnay, il Pino Grigio, il Verduzzo, il Refosco e alcuni spumanti ideali per il pesce.