Viaggio alle Bahamas, paradiso tra spiagge e immersion Stampa
Scritto da Redazione   
Sabato 16 Luglio 2016 00:00

La gara dei mangiatori di cocomero e' un classico del festival del dentice, sull'isola di Grand Bahama. Un paradiso tropicale distante appena 100 miglia da Miami, da tempo meta privilegiata degli americani e ora sempre piu' apprezzata anche dagli italiani. E l'arcipelago caraibico, tra mare, musica e natura, ha molti punti d'interesse per attirare visitatori da tutto il mondo. Come sostiene Brooke Grant, del ministero del turismo. "Le Bahamas - afferma Grant - sono un arcipelago di circa 700 isole e isolotti. Hanno molto da offrire, da vacanze di relax ai viaggi per ogni tipo di budget. Dipende molto da quello che cerca il turista, ma abbiamo un'ampia gamma di sistemazioni e attrattive di vario tipo". I pirati sono stati i primi ad apprezzare le isole tra la Florida e Cuba: tra il Seicento e il Settecento sono state uno dei covi della pirateria e celebri film sui corsari sono stati girati su queste spiagge. Oggi il turismo e' l'attivita' principale e ha portato un discreto benessere rispetto a buona parte dei paesi del Caribe. E tra le palme, i flamboyant e le ville delle celebrities, per gli stranieri c'e' tanto da esplorare. Il presidente di Viva Resorts, Ettore Colussi, proprietario del Fortuna Beach a Freeport: "Qua camminare sulla spiaggia e' una meraviglia: spiaggia lunghissima, bianca come la polvere. E il mare e' bello in tutte le sue manifestazioni: canoa, windsurf. Ma in particolare per me questo e' il villaggio piu' bello per la subacquea: qui si fanno immersioni decisamente uniche, bellissime. Soprattutto quella con gli squali: in tanti posti dove sono andato non dico che non ho mai trovato, ma di sicuro e' una delle migliori".

La barriera corallina e' molto ricca e in acqua si possono incontrare delfini e tartarughe. Ma non c'e' solo la fauna da scoprire, perche' le Bahamas sono anche un'esperienza gastronomica: dalla frutta tropicale al pesce in abbondanza. E poi ci sono le feste popolari e il junkanoo, una sfilata in maschera con musica e balli. Una ricchezza che ha spinto Alpitour a investire sull'arcipelago, con un nuovo villaggio Bravo proprio al Viva Fortuna.

Il direttore commerciale di Alpitour, Alessandro Seghi: "Le aspettative su Grand Bahama sono estremamente elevate. Questa nuova apertura fa parte di un progetto piu' ampio di consolidamento della nostra presenza sull'area caraibica. Grand Bahama per noi e' un ritorno importante, abbiamo voluto associarlo a un brand per noi centrale nella strategia del gruppo, che e' Villaggi Bravo, e puntare su un'offerta di qualita' in termini di prodotto e di servizio". E tra il mare, lo sport e il relax, il divertimento non manca.