Fifth World Conference The Future of Science: The DNA Revolution Stampa
Scritto da Cristina Forzani   
Lunedì 03 Agosto 2009 00:00
cini.jpgIl prossimo settembre, dal 20 al 22, avrà luogo a Venezia, sull’isola di San Giorgio Maggiore, presso la Fondazione Cini, la quinta edizione della conferenza di The Future of Science, associazione fondata da Umberto Veronesi, Marco Tronchetti Provera e Chiara Tonelli. Il fine di questo incontro tra scienziati di tutto il mondo è quello di divulgare i risultati dei progetti in corso dei maggiori gruppi di ricerca e discutere sulle nuove frontiere raggiunte in campo scientifico, un trait d’union tra scienza e società.

Un grande summit insomma, che quest’anno avrà come tema centrale il DNA e tutto ciò che ha comportato la scoperta della sua struttura che diede il Nobel a James Watson nel 1962, segnando una vera e propria rivoluzione nel mondo scientifico.

Con la decodifica del genoma umano promossa nel progetto di Craig Venter nel 2000 si dà il via all’era delle biotecnologie. La rivoluzione del DNA ha permesso la determinazione della base genetica di molte malattie, tra cui il cancro, dando la possibilità di combatterlo grazie alle cellule staminali, migliorando la qualità di vita e allungandola. Scaturisce inevitabilmente un risvolto bioetico, dovuto al sequenziamento individuale del DNA e alle pratiche di clonaggio. Si apre un universo da scoprire: dall’evoluzione umana, all’ingegneria genetica, la salute e la lotta alle malattie. Interverranno personalità di spicco della comunità scientifica: James Watson, che insieme a Francis Crick e Rosalinda Franklin risolse la doppia elica di DNA nel 1953, Renato Dulbecco, premio Nobel in Medicina nel 1975; Craig Venter, fondatore del Progetto Genoma Umano, primo uomo il cui genoma è stato interamente sequenziato; Luigi Cavalli-Sforza, professore emerito di Genetica alla Stanford University; Andrea Ballabio, direttore scientifico dell’Istituto Telethon di Genetica e Medicina, solo per citarne alcuni. Letture per approfondire: “La doppia elica” James Watson; “Ingegneri della vita” Renato Dulbecco; “Perché la scienza” Luca e Francesco Cavalli-Sforza.Per maggiori info: www.thefutureofscience.org