SCIENCE for PEACE – il sogno di Umberto Veronesi Stampa
Scritto da Livia Borghetti   
Mercoledì 25 Novembre 2009 00:00
veronesigr.jpgLa scienza ha un linguaggio universale e sovrasta ogni barriera, politica, ideologica, razziale e religiosa ed è quindi il mezzo più efficace per promuovere, ricercare e perseguire un obiettivo di pace ed uguaglianza. Questo è il messaggio della Prima Conferenza Mondiale per la Pace tenutasi il 20 e 21 Novembre 2009 a Milano nella prestigiosa Aula Magna della Università Bocconi, promossa dall`illustre ed instancabile oncologo milanese Prof. Umberto Veronesi e dalla sua autorevole Fondazione (www.fondazioneveronesi.it).   In questo ambizioso progetto ha al suo fianco, anche in questa occasione, Kathleen Kennedy Townsend che ha raccolto l`eredità di pace ed uguaglianza del grande padre Robert Kennedy e che, oltre ai numerosi incarichi prestigiosi nel settore pubblico, nel Dipartimento di Giustizia, come insegnante in varie importanti Università americane, ha ricevuto dieci lauree onorarie ed attualmente è membro del consiglio di amministrazione della John F. Kennedy Library Foundation. Dopo Guido Tabellini, Magnifico Rettore dell`Università  Bocconi, il Sindaco di Milano Letizia Moratti ha inaugurato il convegno porgendo a tutti i partecipanti l`augurio di buon lavoro e di un impegno serio per poter trovare soluzioni atte a raggiungere la pace in Europa e nel resto del mondo. Per questo Milano si pone a modello e, grazie all`opportunità dell`Expo 2015 potrà sviluppare un progetto di sostenibilità per aiutare a risolvere il problema alimentare del pianeta. Un discorso che ha dato un ampio respiro all`Expo 2015 per proiettare Milano in una dimensione mondiale,oltre i confini regionali o nazionali.
In apertura della prima giornata è stato conferito il premio Francesco Micheli “MUSIC FOR PEACE” al Maestro Daniel Barenboim che dal 1999 fonda la West-Estern Orchestra, che riunisce ogni estate giovani musicisti israeliani e palestinesi, ricco esempio di dialogo fra diverse culture attraverso l´esperienza di suonare insieme.
Nelle due giornate si sono susseguiti gli interventi di eminenti personalità del mondo scientifico e universiario, Premi Nobel (Claude Cohen-Tannoudji, Luc Montagnier, Harold Walter Kroto, Shirin Ebadi), rappresentanti delle Organizzazioni governative, delle Fondazioni di Volontariato, dell`Esercito, nonché Emma Bonino, Vice Presidente del Senato della Repubblica Italiana.
Le relazioni e tavole rotonde hanno trattato i seguenti argomenti:
-          La scienza come strumento di coesistenza pacifica
-          Una strategia multilaterale per un mondo di pace
-          Organizzazioni internazionali e forze di pace
-          Origine e prevenzione dei conflitti religiosi
-          Diritti umani: salute, educazione e sostenibilità
-          Immaginare e costruire un mondo di pace
-          Accessibilità al cibo
-          Verso una politica estera e di sicurezza comune dell`Unione Europea
-          Economia della pace e del disarmo
-          Verso un trattato ONU sul commercio internazionale delle armi
 
Un fiume di parole, proposte, speranze che hanno invaso l`animo del folto pubblico, scienziati, esperti e non, e tanti giovani che hanno capito che queste proposte e l´impegno che richiederanno per realizzarle sono per loro, per il loro futuro e forse per la loro stessa sopravvivenza.

Dopo il discorso conclusivo del Prof. Umberto Veronesi una standing ovation, cioè tutti in piedi per un lungo infinito applauso a questo nostro insigne scienziato che ci infonde questo grande messaggio di pace cui ha diritto ogni cittadino del mondo.
Arrivederci Professore al prossimo anno, per la Seconda Conferenza Mondiale per la Pace.