Giornate della ricerca genetica Stampa
Scritto da Cristina Forzani   
Mercoledì 19 Maggio 2010 00:00
Active ImageLe “Giornate della ricerca genica”, nella loro dodicesima edizione, sono un’occasione unica di divulgazione al pubblico in tutta la Svizzera attraverso conferenze sulle recenti scoperte e le future scommesse che questa scienza si impone, con anche la possibilità di visitare laboratori di ricerca. E’ importante poter formulare un’opinione personale riguardo un tema così delicato, piuttosto che affidarsi a nozioni propinate dai media, che talvolta sono errate e destinate solo a far notizia. Seppur talvolta criticata e messa in discussione dai non addetti ai lavori, che ne ignoravano le sue enormi potenzialità, l’ingegneria genetica ha reso possibile un balzo in avanti alla ricerca in campo medico e biologico: basti pensare alle analisi del DNA, i topi geneticamente modificati (ancora oggi protagonisti di un acceso dibattito) e alle modificazioni di enzimi per renderli più efficienti. Questi e tanti altri saranno i temi trattati durante 78 manifestazioni fino al 25 agosto in 17 città delle 3 regioni svizzere. Molte attività verranno organizzate per le scuole, perché non è mai troppo presto per imparare i fondamenti di neurobiologia, cellule staminali, immunologia e biologia vegetale, soprattutto adesso: nell’era delle biotecnologie. La diatriba suscitata da questa scienza è fondamentalmente dovuta alla sua natura pionieristica e estremamente innovativa, che ha dato ai suoi ricercatori uno strumento potente, è quindi dovere morale e professionale di tutti gli scienziati utilizzarlo in modo corretto, nel pieno rispetto delle persone. Tema di quest’anno: “Che mondo sarebbe senza l’ingegneria genetica?”. A molti pare inimmaginabile. Nella città di Zurigo le conferenze spazieranno dal vaccino sull’Alzheimer (20 maggio): la prevenzione e la terapia di questa malattia che colpisce 20 milioni di persone potrebbe smettere di essere solo un sogno;  i nuovi farmaci ottenuti con l’ingegneria genetica (2 giugno a Wädenswil), ripercorrendo tutti i passi dal gene al farmaco nella cura del diabete, infarto, tumori, infezioni e anemia; le cellule staminali embrionali e di animali transgenici (4 giugno): la loro coltivazione nei laboratori dell’Università di Zurigo e il loro attuale progresso in biologia; fino alle nuove scoperte sulle lesioni del midollo spinale con un excursus delle pratiche di riabilitazione dal 20° secolo ad oggi, radicalmente migliorate. Le conferenze citate sono in tedesco, ingresso libero previa registrazione. 

Programma dettagliato e informazioni:
http://www.gentage.ch/
http://www.forschung-leben.ch/de/