La nuova Giulietta Stampa
Scritto da Redazione   
Giovedì 22 Aprile 2010 00:00
FOTO 02.jpgPresentata in anteprima mondiale al recente Salone di Ginevra, debutta oggi la nuova Alfa Giulietta che, a partire da maggio, sarà commercializzata progressivamente in tutti i principali mercati, rilanciando così il Brand in uno dei segmenti più importanti d’Europa. Nell’anno del Centenario, il nome è un tributo ad un mito dell’automobile e dell’Alfa Romeo. Giulietta è la vettura che, negli anni Cinquanta, ha fatto sognare gli automobilisti di tutto il mondo, rendendo per la prima volta accessibile il sogno di possedere un’Alfa Romeo e unendo fruibilità e comfort di alto livello all’eccellenza tecnica. Oggi nasce dal Centro Stile Alfa Romeo una nuova Giulietta, una hatchback 5 porte, con una linea chiaramente Alfa Romeo e capace di esprimere sia grande agilità sui percorsi più impegnativi sia doti di abitabilità e comfort sulle strade di tutti i giorni. Merito della nuova architettura “Compact” che, grazie ai sofisticati schemi scelti per le sospensioni, allo sterzo attivo Dual Pinion, ai materiali nobili utilizzati e alle tecnologie produttive adottate permette alla Giulietta di raggiungere livelli di eccellenza sia per il comfort a bordo che per le sue doti dinamiche e di sicurezza (attiva e passiva).

Una nuova architettura che esalta la tenuta di strada e l’agilità in totale comfort e sicurezza


La “Giulietta” porta al debutto un’architettura completamente nuova, denominata “Compact”, che è stata progettata per soddisfare le aspettative dei clienti più esigenti in termini di tenuta di strada, agilità e sicurezza. Garantisce infatti sia eccezionali performance dinamiche sia un elevato comfort, grazie alle raffinate soluzioni tecniche scelte per le sospensioni, a un sistema sterzante di nuova generazione, alla struttura rigida e leggera realizzata utilizzando materiali come l’alluminio e gli acciai alto resistenziali e tecnologie produttive all’avanguardia.
Questa nuova architettura permetterà alla Giulietta di soddisfare le esigenze di tutti i clienti, permettendo di coniugare il comfort a bordo, la fruibilità degli interni e del bagagliaio con le doti dinamiche proprie di ogni Alfa Romeo. Inoltre, il piacere di guida e il comfort possono essere adattati alle esigenze di ogni cliente grazie al selettore Alfa DNA, il dispositivo che personalizza il comportamento della vettura in base ai differenti stili di guida o alle diverse condizioni stradali. La nuova architettura dell’Alfa Giulietta è infatti progettata per integrare ed esaltare al massimo i diversi sistemi del veicolo enfatizzando così le tre funzioni di set-up (Dynamic, Normal e All Weather) rese disponibili dal selettore Alfa DNA. Questo dispositivo, di serie sull’intera gamma del nuovo modello, permette di modificare i parametri di funzionamento di motore, cambio, sistema sterzante, differenziale elettronico Q2, oltre alle logiche di comportamento del sistema di controllo della stabilità (VDC). Sintesi di sportività ed eleganza, l’Alfa Giulietta ridefinisce gli standard tecnologici e i valori emozionali del Marchio. Il frontale si sviluppa a partire dal “trilobo” con un’inedita interpretazione del classico scudetto, incastonato nel paraurti anteriore e sospeso tra le prese d’aria. Da qui, idealmente, si sviluppa l’intera vettura che combina personalità grintosa con una spiccata eleganza delle forme. I proiettori anteriori adottano DRL con tecnologia a LED con funzione “luce diurna” per la massima sicurezza attiva. Anche il profilo dell’Alfa Giulietta è ricco di personalità e fa percepire il modello come un’auto agile e solida. Merito, soprattutto, della vetrata laterale che richiama quella di un coupé, sottolineando il dinamismo e la fluidità delle forme grazie anche alle maniglie posteriori nascoste. La nervatura della fiancata dona slancio alla vettura mentre le linee tese, che chiudono sul posteriore, accentuano la forma “a cuneo” del corpo vettura. La parte posteriore, come il frontale e la fiancata, presenta una forte impronta stilistica che accentua l’impressione di vettura “muscolosa” e decisamente “aggrappata” all'asfalto. Inoltre, come i fari anteriori, anche gli innovativi fari posteriori adottano la tecnologia a LED al servizio non solo dell’estetica ma anche della sicurezza preventiva. Infine, le misure della nuova vettura “disegnano” una forma compatta e dinamica e, al tempo stesso, garantiscono un’ottima abitabilità ed un bagagliaio capiente (350 litri): è infatti lunga 4,35 metri, alta 1,46 larga 1,80 e con un passo di 2,63 metri.  

Interni evoluti per il massimo del benessere a bordo

La ricercata cura del dettaglio e l’alta qualità dei materiali impiegati degli interni rappresentano, ieri come oggi, l’espressione più evoluta dello stile “made in Italy”. In particolare, negli interni del nuovo modello il concetto dominante è quello della leggerezza. Le linee sono tese e la plancia ha uno sviluppo orizzontale. I sedili sono avvolgenti e, al contempo, hanno una conformazione studiata per garantire il massimo comfort anche durante gli spostamenti più lunghi. Grazie all’ergonomia evoluta nello studio degli interni, ogni comando trova la sua collocazione ideale: quelli principali sono raggruppati nella parte centrale della plancia e riprendono il design dei comandi della 8C Competizione. Il Navigatore con “pop-up display” permette al conducente di visualizzare il percorso impostato o i parametri di funzionamento della meccanica scelti tramite il dispositivo Alfa DNA in massima sicurezza senza allontanare lo sguardo dalla strada.
 
Materiali innovativi e soluzioni d’avanguardia

Innanzitutto il pianale rappresenta un salto generazionale in termini di materiali impiegati. Infatti, l’intera struttura è ora sensibilmente più resistente e prestazionale, senza però avere subito un incremento di peso rispetto alla generazione precedente. Tutto questo grazie all’impiego sempre più esteso di materiali alto ed ultra alto resistenziali, che coprono ora più del 90% della massa totale del sistema: alcune delle parti strutturali, che hanno il compito di garantire elevata resistenza e buona capacità di assorbire gli urti con deformazioni contenute, sono state realizzate in acciaio temprato attraverso lo stampaggio a caldo.
Inoltre, sono stati utilizzati materiali leggeri anche per alcune parti strutturali avvitate alla struttura della scocca. Ad esempio, sono realizzati in estrusi di alluminio sia la traversa anteriore di collegamento puntoni sia la terza linea di carico. Invece, sono in Xenoy (un materiale termoplastico con ottime capacità di assorbimento energetico in rapporto al peso) la traversa paraurti posteriore e gli elementi di assorbimento di energia della terza linea di carico (svolgono la funzione di assorbire l’energia degli urti con ostacoli a bassa velocità e di sostenere il paraurti nell’urto contro un pedone). Grazie a queste soluzioni sono stati risparmiati 8,5 kg sull’anteriore e 4 kg sul posteriore rispetto alle tradizionali strutture in acciaio, senza penalizzare le prestazioni di sicurezza. Ulteriore novità del pianale è la sua modularità che gli consente di essere impiegato su famiglie di vetture con passi e carreggiate differenti. Questa modularità è garantita da alcuni lamierati del pavimento centrale e dai longheroni laterali e non coinvolge nessun elemento delle strutture anteriore e posteriore, consentendo quindi di contenere al massimo gli investimenti e l’applicabilità senza modifiche di tutti i sistemi veicolo. Gran parte dei sistemi e dei componenti che fanno parte dell’architettura “Compact” sono stati profondamente rivisti rispetto alla generazione precedente, migliorando le prestazioni e riducendo il peso (-35% sia per l’ossatura del sedile