L‘estate 2010 del TCS : Libretto ETI in aumento e più panne con la canicola di luglio Stampa
Scritto da Graziano Guerra   
Martedì 21 Settembre 2010 00:00
patrouilleur_01.jpgQuella che per molti automobilisti può essere stata un’estate da dimenticare, per il Touring Club Svizzera lo è stata da record, con un bilancio positivo dovuto a una forte richiesta di prestazioni di servizio da giugno a fine agosto. Il servizio di soccorso ha ricevuto 149.000 chiamate; la centrale d’intervento ETI ha aperto 15.022 dossier e le vendite del Libretto ETI sono aumentate del 2,1% rispetto all’estate del 2009. Da giugno a fine agosto, il CIC di Schönbühl ha risposto a 178.367 domande di membri del TCS. patrouilleur_02.jpgNonostante l’annunciato calo delle attività turistiche degli svizzeri, la centrale d’intervento ETI non ha rilevato mutazioni. Durante gli scorsi mesi di giugno-agosto ha infatti ricevuto 54.769 richieste di soccorso. Un terzo delle chiamate concerneva rientri anticipati, e nel 70% dei casi i viaggiatori erano bloccati all’estero con l’auto era in panne. Nei tre mesi di riferimento 142 persone sono state rimpatriate per motivi medici, con l’ambulanza aerea. Assistauto SA, impresa partner del TCS, ha trasportato in Svizzera dall’estero 1013 vetture difettose di titolari del Libretto ETI. Rispetto allo stesso periodo del 2009, il numero di Libretti ETI venduti (583.699) ha marcato un aumento superiore alla media pari al 2,1%. L’eruzione del vulcano in Islanda spiega sicuramente in parte quest’evoluzione. 

tcs_rega_01.jpg La Pattuglia TCS molto indaffarata a luglio
In Svizzera, il forte traffico turistico ha provocato un aumento del numero di interventi delle pattuglie TCS. Con la canicola di luglio, l’assistenza stradale del TCS ha gestito 54.000 chiamate. 7300 interventi circa erano dovuti a problemi concernenti la batteria. Il numero dei guasti (35.000) è stato superiore al 2009 (34.300). L’84% degli automobilisti in panne ha potuto riprendere il viaggio dopo l’intervento della Pattuglia TCS.