Di motori, Giulietta e Oktoberfest : Marco Kläui e la benzina nel sangue Stampa
Scritto da Graziano Guerra   
Venerdì 01 Ottobre 2010 00:00
Giulietta_kl_fronte.jpgCi siamo incontrati dopo molti anni, Marco ed io. Casualmente. Entrambe appassionati di motori, in particolare per le automobili, lui. Anche per le moto io. E subito è stato un rifiorire di ricordi. Come quella volta che mi sorprese, fermandosi all’entrata del mio paese, con una Maserati coupé, facendomi fare un figurone con gli amici. Giulietta_03.JPGEra una delle prime con il marchio del tridente dell’era del rilancio. O l’altra, quando festeggiò un anniversario con la sua concessionaria di macchine italiane e invitò tutti a passare una deliziosa serata in officina, per l’occasione addobbata a festa, accanto ai meccanici e agli addetti ai lavori. Officina peraltro sempre lustra e ordinata. La sua. Marco Kläui parla bene italiano ed è stato lui all’epoca, finivano gli anni settanta e il mio tedesco andava a strappi, a farmi conoscere il significato di termini tecnici che in una sola parola racchiudono un intero concetto. Per spiegarne il significato in italiano occorre una frase intera. Già allora aveva il pallino per le automobili italiane. Oggi stravede per l’Alfa Romeo, tanto da avere aperto una concessionaria in quel di Jona-Rapperswil.

Giulietta_02.JPGGli ho chiesto cosa pensa della Giulietta, per tutta risposta mi ha mostrato un esemplare in blu da 235 CV dicendomi: “Quella è la mia, personale, non di servizio”. Da parte mia gli ho raccontato le mie esperienze a bordo di un modello meno pretenzioso, con il quale ho percorso più di mille chilometri, della serie Giulietta. Gli ho fatto notare come il frontale, pur essendo molto accattivante, mostri qualche leggera sbavatura. Mi ha invitato a osservare Giulietta in altre tonalità: blu, rosso scuro. Quella in test era bianca, un colore molto trend … verissimo. Appunto.
Quella che ho provato aveva uno dei motori più ecologici e sportivi del momento, si tratta del 1.4 Turbo Multiair da 170 CV, in questa versione la Giulietta costa 33.200 franchi e il suo allestimento base è fra i più completi. L’ottimo si ottiene con una spesa in accessori di circa 7.400 CHF: navigatore di qualità, con display da 6,5”; fari Bi-Xenon con funzione AFS; sensori di aiuto parcheggio; parabrezza con protezione contro i raggi infrarossi; retrovisore interno con regolazione automatica contro l’abbagliamento; finestrini antiappannamento e altre raffinatezze ancora. Come gli interni in pelle, sedili anteriori riscaldabili e volante multifunzione ... sarebbe noioso elencare tutto, e poi alcune cose è bello scoprirle da soli. La mitica tenuta di strada regala ricordi mozzafiato, i consumi riappacificano sostenibilità ambientale e animo sportivo. È una hatchback 5 porte, con una linea chiaramente Alfa Romeo e capace di esprimere sia grande agilità sui percorsi più impegnativi sia doti di abitabilità e comfort sulle strade di tutti i giorni. Merito della nuova architettura “Compact” che utilizza sofisticati schemi per le sospensioni. Il piacere di guida e il comfort si possono adattare alle proprie esigenze grazie al selettore Alfa DNA: dispositivo che personalizza il comportamento della vettura in base allo stile di guida, o alle diverse condizioni della strada. Sono le tre funzioni di set-up: Dynamic, Normal e All Weather ... È di serie sull’intera gamma del nuovo modello - mi fa notare Marco - e permette di modificare i parametri di funzionamento di motore, cambio, sistema sterzante, differenziale elettronico Q2, oltre alle logiche di comportamento del sistema di controllo della stabilità (VDC). Sempre Marco, mi ricorda che la Giulietta ha un ventaglio prezzi che parte da 28.900 franchi e che sono disponibili 5 diversi motori Turbo (Tutti omologati Euro5 e dotati di serie del sistema Start&Stop per la riduzione dei consumi e delle emissioni): due benzina (1.4TB da 120 CV e 1.4TB MultiAir da 170 CV), due diesel (1.6 JTDM da 105 CV e 2.0 JTDM da 170 CV, entrambi MultiJet di seconda generazione) e il brillante 1750 TBi da 235 CV con iniezione diretta e scavenging abbinato all’esclusivo allestimento Quadrifoglio Verde.

Giulietta_01.jpgCerto, la mossa migliore resta un giro di prova (Da provare assolutamente anche la MiTo) e l’occasione cadrà propizia sabato 2 e domenica 3 ottobre, alla “Oktoberfest” che Marco Kläui ha organizzato nella sua concessionaria ufficiale a Jona, Kramenweg numero 15, oppure dal concessionario Alfa Romeo più vicino.