Expo di Shangai: I preparativi del Padiglione Italia Stampa
Venerdì 10 Aprile 2009 00:00
shangai.jpg"L’appuntamento di Shanghai si presenta come una sfida ed un’opportunità per l’Italia" ma serve anche "a rafforzare le già ottime relazioni con la Repubblica Popolare cinese nella ferma convinzione della "centralità" che ormai la Cina riveste per l’Italia". È quanto detto dal Ministro degli esteri Franco Frattini che ha partecipato all’incontro promosso congiuntamente dal Commissario Generale del Governo per l’Esposizione Universale di Shanghai del 2010 e da Confindustria a Roma per fare il punto sullo stato di avanzamento dei lavori preparatori e sulle attività che animeranno il padiglione italiano a Shanghai.

All’Esposizione, dedicata al tema Better City, Better Life, che si svolgerà dal 1 maggio al 31 ottobre 2010, hanno aderito 231 tra Stati e organismi internazionali ed occuperà un’area di oltre 5 km quadrati; da parte cinese si prevede la presenza di oltre 80 milioni di visitatori.
Il progetto italiano, che servirà a rappresentare un modello su scala ridotta degli aspetti più significativi e qualificanti del nostro modo di fare città ed esaltare i paralleli con il contesto cinese, è, ha sottolineato Frattini, "frutto di un esemplare partenariato tra il settore pubblico e quello privato". Secondo il Ministro, poi, "il massiccio impegno italiano deve contribuire alla migliore immagine del nostro Paese, anche in vista del successivo appuntamento di Milano del 2015".
L’Italia, in quanto presidente del G8. "conta molto sulla Cina – ha osservato Frattini – per costruire insieme, e ne avremo l’occasione al Vertice de La Maddalena del prossimo luglio, un nuovo modello di governance internazionale, che ci consenta di affrontare efficacemente i complessi temi dell’agenda globale: crisi economica e finanziaria, lotta alla povertà e sviluppo, sicurezza alimentare, lotta ai cambiamenti climatici e crisi regionali". Tutti settori, ha concluso, "in cui è sempre più importante il ruolo di Pechino come responsabile stakeholder sulla scena internazionale".