Fiat 1° trimestre in deciso rosso Stampa
Scritto da Redazione   
Venerdì 24 Aprile 2009 00:00
fiat.jpgLe trattative con l'americana Chrysler proseguono a ritmi serrati. Si lavora con il Tesoro Usa e con gli altri stakeholder, dicono dal Lingotto. Ma intanto i risultati del 1° trimestre mettono in evidenza un deciso peggioramento dei conti per il gruppo torinese. La perdita netta si è attestata sui 411 milioni di euro, i ricavi si sono ridotti del 25%. Ma i vertici rimangono ottimisti e prevedono una chiusura 2009 con utili per un miliardo di euro. Il gruppo Fiat ha chiuso il primo trimestre dell'anno con una perdita netta del periodo di 411 milioni di euro, rispetto ad un utile netto di 427 milioni nello stesso periodo del 2008. La gestione ordinaria ha registrato un rosso di 48 milioni (rispetto ad un utile della gestione ordinaria di 766 milioni di euro nel 2008). In forte contrazione anche i ricavi, pari a 11,3 miliardi di euro di ricavi, in calo del 25,3% rispetto al primo trimestre del 2008, con volumi in calo in tutti i business. La discesa, evidenzia la nota del Lingotto, è stata "particolarmente significativa nelle macchine per le costruzioni e nei veicoli industriali". I cali del mercato sono stati invece "più contenuti per le automobili e le macchine per l'agricoltura". Per il resto del 2009 il gruppo si attende "un miglioramento delle condizioni del mercato". Nonostante questo primo trimestre in rosso, i vertici del gruppo torinese rimangono ottimisti e fiduciosi. Il trimestre peggiore dovrebbe essere il primo, per il resto dell'anno si stima un mercato in crescita. Tanto che Fiat conferma per l'intero 2009 un risultato della gestione ordinaria superiore a 1 miliardo di euro, con margine della gestione ordinaria superiore a circa il 2%. Tra gli altri obiettivi per l'anno, vengono indicati un cash flow industriale netto superiore a 1 miliardo e un indebitamento netto industriale inferiore a 5 miliardi.


Continua la negoziazione per definire i termini dell'intesa tra Fiat e Chrysler che potrebbe concludersi anche prima del 30 aprile. E' quanto hanno ribadito i vertici del Lingotto. L'intesa "non prevede per Fiat alcun esborso di cassa verso Chrysler - viene ribadito nè impegni a finanziare Chrysler in futuro". L'alleanza proposta sarà "coerente con i termini e le condizioni del finanziamento concesso dal Dipartimento del Tesoro americano alla Chrysler".E i termini finali della transazione "continuano ad essere oggetto di negoziazione con il Dipartimento del Tesoro americano e con gli altri 'stakeholder' e sono soggetti alle consuete approvazioni delle autorità regolamentari". Se la trattitiva si concluderà positivamente, i termini finali "verranno definiti il 30 aprile 2009 o prima".

Il 20 gennaio Fiat S.p.A., Chrysler LLC (Chrysler) e Cerberus Capital Management L.P., l'azionista di maggioranza di Chrysler LLC, ricorda la nota, hanno firmato una lettera d'intenti non vincolante per la creazione di un'alleanza strategica globale. Secondo l'intesa, Fiat contribuirà all'alleanza con attività strategiche, tra le quali: condivisione di prodotti e piattaforme, inclusi quelli destinati ai veicoli dei segmenti city e compatti, per ampliare l'attuale gamma di Chrysler; condivisione di tecnologie, comprese quelle relative a motori ecologici ed a basso consumo; accesso a mercati internazionali. Come corrispettivo Fiat riceverà una partecipazione nel capitale di Chrysler. L'intesa non prevede, per Fiat, alcun esborso di cassa verso Chrysler né impegni a finanziare Chrysler in futuro.