+6,5% pasticcerie e gelaterie in Lombardia in 5 anni Stampa
Scritto da redazione   
Mercoledì 09 Settembre 2015 00:00

La dolcezza sconfigge la crisi. Negli ultimi cinque anni il numero delle pasticcerie e delle gelaterie sul territorio regionale e' cresciuto del 6,5% - spiega un'analisi di Coldiretti Lombardia su dati della Camera di Commercio di Milano diffusa in occasione della giornata dedicata ai dolci tipici al Padiglione Coldiretti a Expo. I maggiori incrementi di pasticcerie e gelaterie - continua Coldiretti - si sono registrati a Bergamo, Lecco, Lodi e Milano. Mentre Mantova, che ha pur sempre il record di densita' di negozi per abitanti, fra il 2011 e il 2015 registra un calo del 6,3% in controtendenza rispetto alla situazione regionale. A livello lombardo in cinque anni sono nate oltre 150 nuove oasi della dolcezza, passate dalle 2.368 del 2011 alle 2.521 del 2015 e nel settore sono presenti anche gli stranieri, con una percentuale costante intorno al 5%. Quello delle pasticcerie artigianali - spiega Coldiretti Lombardia - e' un settore fortemente legato al territorio e alle sue tradizioni sia in termini di materie prime del territorio utilizzate sia per quanto riguarda la stagionalita' nella preparazione e nel consumo di alcuni dolci: basta pensare al torrone di Cremona, al panettone di Milano, all'agnello di sfoglia, alla cotognata e alla tortionata del Lodigiano, oppure alla sbrisolona di Mantova. Se si analizza il numero di negozi rispetto alla popolazione - continua la Coldiretti Lombardia - emerge che la maggiore densita' si registra a Mantova, Pavia, Varese e Brescia, mentre la media regionale e' di 3.968 abitanti per ogni pasticceria e gelateria esistente sul territorio. "La pasticceria - conclude Ettore Prandini, presidente di Coldiretti Lombardia - e' parte del nostro patrimonio culturale enogastronomico e molte delle ricette dei dolci nascono proprio da una tradizione agricola e religiosa che racconta bene chi siamo e quali sono le nostre radici e la nostra Storia".