tavola sorpassa scrivania nelle scelte scolastiche Stampa
Scritto da redazione   
Domenica 01 Novembre 2015 00:00

Nel nuovo anno scolastico si sono iscritti alle prime classi degli istituti tecnici di amministrazione, finanza e marketing poco piu' di 42mila giovani mentre quelli che hanno optato per l'enogastronomia e l'ospitalita' alberghiera sono stati oltre 46mila ai quali si aggiungono altri 15mila giovani iscritti alle prime classi degli istituti tecnici e professionali agrari.

E' quanto e' emerso da una analisi di Coldiretti Giovani Impresa sulle iscrizioni alle prime classi della scuola secondaria di secondo grado, statali e paritarie, nell'anno scolastico 2015/2016, in occasione della prima giornata dedicata alla creativita' Made in Italy ad Expo con la consegna degli Oscar Green, il premio alle imprese piu' innovative. La tavola, sorpassa dunque la scrivania nelle scelte scolastiche delle giovani generazioni, con la crisi che ha cambiato profondamente le aspirazioni. In Italia vede una prospettiva di lavoro futuro nell'agricoltura e nel cibo quasi uno studente su cinque con oltre il 20 per cento degli iscritti al primo anno delle scuole secondarie superiori tecniche e professionali che ha scelto, nel nuovo anno scolastico 2015/2016, un indirizzo legato all'agricoltura e all'enogastronomia. A crollare,sono state anche le iscrizioni agli istituti professionali con indirizzo industriale, scese al minimo storico. Quest'anno si sono iscritti al primo anno degli istituti professionali per le produzioni industriali, la manutenzione e l'assistenza tecnica poco piu' di 19mila giovani, in calo rispetto all'anno precedente e piu' che dimezzati rispetto all'inizio della crisi (nel 2007/2008 erano 48mila), che ha colpito duramente il settore industriale. Sono dunque in profonda crisi ragionieri e tute blu che sono stati i punti di riferimento delle scelte educative di intere generazioni di giovani tanto da ispirare personaggi del mondo del cinema come Fantozzi, di quello delle vignette come Cipputi o addirittura dei videogiochi come Supermario Bros. A prendere la scena e' ora il cibo al quale sono dedicati interi programmi televisivi come chef, enogastronomi e agricoltori diventati delle vere e proprie star. A conferma di un rinnovato prestigio sociale del lavoro nei campi e' il fatto che quasi un genitore su tre (29 per cento) consiglierebbe ai propri figli di fare l'agricoltore e che ben il 55 per cento sarebbe contento se il figlio o la figlia sposasse un agricoltore, secondo elaborazioni Coldiretti su Ipr Marketing