La sostenibilità domina Pitti 97 Stampa
Scritto da Mauro Bardaglio   
Mercoledì 08 Gennaio 2020 12:06

Sostenibilità : sussurri e grida da Pitti 97 convergono tutti verso l' El Dorado di uno sviluppo volto a soddisfare i nostri bisogni senza compromettere la capacità di chi arriverà dopo di noi di far fronte ai loro bisogni.
Slogan o impegno reale? Anche nel saluto del principe Carlo d’Inghilterra ieri al salone dei cinquecento a Palazzo Vecchio di Firenze sono emersi i temi ambientali e della sostenibilità.
Dipenderà dalla politica sempre indietro rispetto ai cittadini : intanto molteplici studi asseriscono che i maggiori department store entro 5 anni venderanno almeno metà della merce eco-friendly e che due terzi dei consumatori nel mondo sono pronti a pagare qualunque prodotto il 10% in più purché sia sostenibile.
La 97a edizione di pitti immagine uomo e all’insegna del Green .Una moltitudine di brand save the planet .E stata allestita alla fortezza da basso un’isola di plastica allestita al Lyceum.
Gli svedesi di Airium hanno allestito il loro stand come se ci trovassimo nell’universo espanso di Star Wars, con maschere antismog.
Per fortuna c’è chi da anche un po’ di fiducia e speranza.Vengono da Amburgo i giovani riciclatori di the property of. I loro accessori da viaggio , borse di varia foggia  e misura , sono adorabili di giusto prezzo e sono frutto di lavorazioni di bottiglie di plastica.
Dalla devasta Australia arrivano i fondatori di Memobottle. Presentano le loro bottiglie piatte di plastica riciclata da portare sempre con se piene d’acqua in un formato che entra comodamente in borsa.Per 24 ore ogni acquisto sarà devoluto al risanamento del disastroso incendio del continente australiano.
Vicino a Pontedera sono le ragazze di Trez che con i loro piumini eco, hanno lanciato la campagna Save the climate Toscana: no alle piume d’oca sulla scia di save the duck orientando la loro produzione sempre più orientata alla lavorazione in Italia.
Decisamente Mediterraneo oriented  è lo spagnolo Javier Goyeneche. Nel 2013 ha fondato il suo brand ecoalf dopo aver chiacchierato con un pescatore delle Asturie che gli aveva descritto la quantità di plastica presente in mare e che ogni giorno raccattava. Lui realizza borse piumini e scarpe con plastica riciclata.Because there is no planet B si legge nel suo stand.
Quelli di Duno  utilizzano per i loro giacconi le reti da pesca , residui industriali e scampoli di tessuto lavorati.
Gli stessi cinesi di Pcycl con la loro collezione Love our planet hanno improntato la loro collezione ai processi zero waste, packaging plastic free, materiali ecosostenibili.
Anche il marchio Esemplare ha portato alla fortezza da basso il piumino Zero signal fatto di nylon riciclato al 100% , colorato con tinte naturali , imbottito con ovatta intelligente che regola la termicita’.Per non disperdere calore. un po’ come dovrebbero essere isolate le nostre case .
Una new entry e Replume’ un brand debuttante con piumini realizzati grazie a imbottiture con materiale riciclato , certificato e ottenuto da piume recuperate e sterilizzate in Italia.
Risultato: stesse performance, ma a impatto zero.