ANAS, 90 ANNI DI STORIA ITALIANA IN UN DOCUMENTARIO Stampa
Scritto da Redazione   
Martedì 10 Aprile 2018 00:00

“Strade – 90 anni di storia italiana” è il titolo del documentario presentato nei giorni scorsi alla Casa del Cinema di Roma in occasione del novantesimo anno di Anas (Gruppo FS Italiane). Realizzato da Rai Cultura, in collaborazione con Anas, il lungometraggio diretto da Sabrina Salvatorelli, andrà in onda su Rai Storia il 27 marzo e su Rai Tre il 31 marzo. Sarà poi disponibile online su raistoria.rai.it. A introdurlo, Ennio Cascetta, Presidente Anas, Roberto Nepote, Presidente di Rai Com, e Giuseppe Giannotti, vicedirettore di Rai Storia. Cascetta ha ricordato come Anas, nata come A.A.S.S nel 1928, si è data come prima mission industriale quella di "depolverizzare" le strade, allora polverose d'estate e fangose d'inverno, per poi dover affrontare prima la ricostruzione nel dopoguerra e poi il compito di connettere l'Italia. "Il documentario - ha detto - racconta questo percorso in maniera magistrale, aiutando non solo a mantener viva la memoria, ma anche a rimanere italiani". Attraverso materiali d’archivio di Anas, della Rai e dell’Istituto Luce e interviste al personale Anas, in attività e in pensione, fra cui anche agli attuali presidente e amministratore delegato, Ennio Cascetta e Gianni Vittorio Armani, a storici e specialisti del settore (fra cui i docenti universitari Stefano Maggi e Leandra D’Antone), il lungometraggio mostra la storia di un'azienda che è andata di pari passo con quella dell'industrializzazione di un paese, con i relativi sconvolgimenti sociali prima ancora che economici. Seguendo il boom economico, si raccontano così gli spostamenti di massa su strada, la nascita della villeggiatura, il faticoso tentativo di unire il nord e il sud. È di quegli anni l'intuizione dell'ingegner Eugenio Gra, allora direttore di Anas, che ha portato la costruzione del Grande Raccordo Anulare, quell'anello della Capitale che sarebbe diventato di lì a poco la strada più trafficata d'Italia (oggi ha picchi di traffico di oltre 166.000 veicoli al giorno). Contemporaneo il progetto della A3 "Salerno Reggio Calabria", costruita fra il 1964 e il 1974, all'interno di tre regioni morfologicamente complesse come la Campania, la Basilicata e soprattutto la Calabria. L'infrastruttura, che deve molto all'ingegner Giuseppe Scaramuzzi all'epoca responsabile dei lavori, è considerata un'opera ingegneristica di elevata complessità. "Oggi Anas - ha spiegato il Presidente Cascetta - connette davvero l’Italia: gestiamo 26mila chilometri di strade, un primato in Europa. Sulle nostre strade transitano ogni giorno otto milioni di persone, tre miliardi di tonnellate di merci; ma non solo, uniamo la metà dei siti Unesco del paese, la metà dei porti, a dimostrazione che la rete stradale serve come vero e proprio tessuto connettivo. Ora sono tre le sfide che ci troviamo ad affrontare. Migliorare la qualità del servizio stradale, con un programma di 33 miliardi di euro per i prossimi 5 anni, così da mettere in sicurezza la rete, recuperando i ritardi del passato nella manutenzione e compensare itinerari importanti. Giocare un ruolo aziendale diverso rispetto al passato, grazie all’ingresso nel Gruppo Ferrovie dello Stato nel gennaio 2018. Creare una rete sempre più smart e sostenibile, in grado di far circolare veicoli sempre più autonomi e informatizzati”.