RENZO ARBORE TORNA IN TV CON… “LL’ARTE D’ ‘O SOLE” Stampa
Scritto da Carla Franceschetti   
Lunedì 17 Giugno 2019 00:00

Renzo Arbore e la sua Orchestra Italiana, una storia lunga una vita. Sono esattamente 28 gli anni di carriera dello showman dedicati alla valorizzazione e al rilancio della Canzone Napoletana Classica in Italia e all’estero. Era il lontano 1991 l’anno in cui nasceva “L’Orchestra Italiana”, 15 “…all stars” come ama definirli lo showman, eccelsi solisti del proprio strumento (chitarre, mandolini, fisarmonica, pianoforte, tamburi, tamburelli e voci) e un grande repertorio da portare in giro per il mondo. “Ll’arte d’ ‘o sole” – in onda mercoledì 19 e 26 giugno alle 21.15 su Rai5 - riavvolge il nastro di questo incredibile “ensemble” e racconta il sogno-scommessa di “Renzo Arbore L’Orchestra Italiana”, un marchio di fabbrica diventato nel tempo una vera e propria “mission”: promuovere la musica napoletana più internazionalmente conosciuta, rappresentare all’estero “l’immagine dell’Italia”, suscitare e consolidare simpatia e rispetto verso il nostro Paese. Il programma è una dichiarazione di onnipotenza nella cultura napoletana, che viene identificata da Arbore come l’arte che ha generato bellissime canzoni per merito una città, Napoli, che ha fatto del sole il suo biglietto da visita e la sua fonte di ispirazione. Certi brani non potrebbero essere mai nati se non ci fosse stata la complicità dell’arte del sole come si verificherà l’11 luglio all’Arena Flegrea di Napoli dove Renzo Arbore L’Orchestra Italiana terranno un concerto in omaggio al capoluogo campano. “Ll’ arte d’ ‘o sole” si presenta come una tra le più importanti rassegne di canzoni napoletane realizzate per la televisione italiana negli ultimi anni. Un viaggio a tappe che parte dagli esordi e approda ai più grandi successi dello showman con la sua Orchestra: Montreux Jazz Festival (debutto nel 1991), in cui Renzo Arbore fu battezzato da Quincy Jones come “The new italian renaissance man” della musica e dello spirito creativo italiano. Seguono centinaia e centinaia di concerti nei principali teatri e piazze d’Italia: Torino, Milano, Napoli, Palermo, Firenze, Roma e poi quelli indimenticabili al Radio City Music Hall, al Madison Square Garden e alla Carnegie Hall di New York, alla Royal Albert Hall di Londra, all’Olympia di Parigi, sulla Piazza Rossa di Mosca, e tanti altri ancora in Canada, Australia, Brasile, Giappone, Argentina, Messico, Venezuela, Tunisia, Spagna, Montecarlo, Malta, fino ad arrivare agli inizi del 2007 alla strepitosa accoglienza avuta in Cina nei teatri di Pechino, Shanghai, Hangzhou, Tianjin e Nainjin. Per poi tornare agli inizi del 2008 nuovamente in USA e Canada con una applauditissima tournée nelle città di Chicago, Atlantic City, Vancouver, Montreal e Toronto. Il 24 giugno 2015, su invito dell’Ambasciata d’Italia a Mosca, si esibisce nel prestigioso Teatro del Cremlino, per promozionare l’Expo 2015 oltre a questo si ricorda la Giornata Mondiale della Gioventù a Cracovia dove ha tenuto un concerto per i papa boys.