SU SKY IL DOCUFILM DI NINA ZILLI SUL FUTURO DEI BAMBINI SIRIANI Stampa
Scritto da Francesca Rossi   
Domenica 15 Settembre 2019 00:00

 A otto anni dall’inizio dalla guerra in Siria milioni di bambini vedono negato il loro diritto all’istruzione e quindi a un futuro dignitoso, sono costretti a lavorare o, nel caso delle bambine, a sposarsi precocemente. Nina Zilli, come ambasciatrice di Terre des Hommes - fondazione in prima linea per la protezione dell’infanzia - ha voluto conoscere da vicino questa realtà e la racconta nel docufilm Il viaggio in Libano di Nina Zilli – Il futuro dei bambini siriani che andrà in onda in prima visione su Sky Arte (canale 120 e 400 di Sky) il 19 settembre alle 20.45 e sarà poi disponibile su Sky On Demand. “C’è un diritto, quello di sognare, che non può essere strappato a nessun piccolo, neanche in guerra”, dice Nina. “Il minimo che possiamo fare, in questo mondo complicato, è dare un futuro a bambini e adolescenti: tra le tante parti in causa, sono loro gli unici senza peccato”. Partita con tante domande e in cerca di un punto di vista diverso, dal di dentro, sul conflitto siriano, la cantautrice ha iniziato un lungo viaggio che da Beirut l’ha portata verso il confine con la Siria per visitare i campi profughi e i villaggi dove vivono alcune famiglie rifugiate che i bombardamenti hanno lasciato senza casa, né mezzi con cui vivere. Ma il vero obiettivo è stato incontrare le prime vittime di questa emergenza, i bambini siriani rifugiati a cui la guerra ha negato la possibilità di andare a scuola, per ascoltare le loro storie, fatte di ferite nascoste e di sogni nel cassetto.