Donne in carriera: Veronica Maya Stampa
Scritto da Ingeborg Wedel   
Sabato 13 Novembre 2010 00:00
verdetto finale 09 maia_veronica070909h.jpgAbbiamo avuto il piacere di intervistare Veronica, la bella e brava presentatrice di Verdetto finale (RaiUno).La nostra donna in carriera ha conseguito la maturità classica e frequentato successivamente  l’Università di Napoli – lingue orientali – senza tuttavia laurearsi – in quanto ha fortemente interferito la sua passione per la danza classica. Aveva solo cinque anni quando ha iniziato a studiare danza: si è diplomata nel 1997 a ventanni e, nel 1998, è decollata la sua carriera di ballerina nella compagnia di Renato Greco, con la quale è rimasta fino al 2000.   Poi, dal 2001 al 2003, si è dedicata al teatro, interpretando Amici miei, Il bell’Antonio e Pretty Woman nella versione teatrale, con la regia di Mario Monicelli. Nel 2003 è stata la soubrette nello spettacolo di Dino Verde Bentornato Avanspettacolo. Successivamente ci sono state sue presenze significative sulle televisioni private e pubblicheDal 2006 presenta lo Zecchino d’oro e ora è in via di definizione la sua partecipazione a questo spettacolo nella prossima edizione autunno 2010-primavera 2011.Infine Veronica conduce su Rai 1 dal 2008 (lunedì – venerdì alle ore 10) la seguitissima trasmissione Verdetto finale, che ha ottenuto uno share del 37%, il quale, considerata l’ora in cui viene mandata in onda, è veramente sinonimo di notevole successo !Ora la sua massima aspirazione sarebbe poter presentare il Festival di San Remo!Come di consueto le abbiamo chiesto cosa significa essere donna piuttosto che uomo in carriera. Per Veronica essere donna è già un vantaggio: sia per la capacità orgnaizzativa tutta femminile, sia per lo spazio ottenuto in televisione, ultimamente sempre più “rosa”.Certo che – per farsi apprezzare – sono sicuramente necessari anni, forse una vita intera!Le difficoltà maggiori una donna bella le incontra per farsi rispettare: comunque le donne devono dimostrare a loro stesse quello che valgono e non ritenersi in competizione con l’uomo. Nel campo artistico viene loro riconosciuta una certa parità, sempre che anche per lei ci sia spazio sufficiente.Ostacoli di rilievo non dovrebbero esserci per un’attrice/presentatrice, se questa seleziona i rapporti e sceglie la strada giusta per fare carriera”, afferma Veronica.Mi sento molto bene nel mio corpo di donna e questo è per me un vantaggio” precisa Veronica “ricordando anche che sono stata una ballerina o ho ottenuto da questa disciplina una tecnica che – ancora oggi – mi serve nel mio attuale impegno televisivo. Svantaggi di rilievo non mi risultano, mentre il privilegio più importante è – appunto – essere donna!”Grande merito di una scelta al momento giusto” continua Veronica “è certamente l’intuito femminile che – nel mio caso – è sempre risultato infallibile per imboccare la strada da percorrere.L’arte della seduzione è per me un gioco che affino giorno per giorno con lo sguardo e questo rende al 100%” conclude Veronica, sicura del fascino dei suoi bellissimi occhi dal colore indefinibile che “bucano il video”!La maggiore soddisfazione per lei è riuscire a mantenere integro il suo privato, diviso nettamente da quello pubblico, anche se quest’ultima parte è – almeno attualmente – la più ingombranteSecondo la nostra donna in carriera – che è sposata, ma ora divisa dal marito, dal quale non ha avuto figli – la rinuncia ad una brillante carriera riguarda proprio i figli che dovrebbero avere tutta l’attenzione della mamma: quindi, secondo lei, è molto meglio attendere un periodo più propizio per allargare la famiglia, se il lavoro al momento è importante.Per quanto riguarda gli hobby, la nostra Veronica Maya predilige i viaggi, le visite alle mostre d’arte, la buona musica. Riesce ancora a praticare tre volte alla settimana una ginnastica riservata principalmente alle ballerine: la tecnica PILATES.Il lavoro – specialmente in certi periodi dell’anno – la coinvolge molto. La cura particolare che dedica alla sua preparazione di conduttrice riduce al minimo la vita privata.