Una fiction racconta Tortora Stampa
Scritto da Alessia Padovan   
Venerdì 28 Settembre 2012 00:00

Il pubblico televisivo attendeva con ansia il suo ritorno in tv. È il 20 febbraio del 1987 quando, dopo una lunga e tormentata vicenda giudiziaria, che si è conclusa con un’assoluzione con formula piena, Enzo Tortora ritorna al suo amato lavoro e al suo Portobello. Debilitato fisicamente e logorato nell’anima da quattro anni di calvario, in quella sua nuova “prima” puntata, decise di salutare l’affezionatissimo pubblico con una frase che lasciò un segno indelebile nella memoria degli italiani: “Dove eravamo rimasti?”. Quella sera un Paese intero si commosse e lo studio televisivo si accese di applausi in una vera e propria standing ovation. Quelle stesse parole, oggi, sono il titolo della fiction in due puntate “Il caso Enzo Tortora. Dove eravamo rimasti?”.

Una miniserie, che Rai1 propone domenica 30 settembre e lunedì 1 ottobre, in prima serata, liberamente ispirata ai libri “Applausi e sputi – Le due vite di Enzo Tortora” di Vittorio Pezzuto e “Fratello segreto” di Anna Tortora (editi da Sperling & Kupfer Editori). Insieme alla vicenda giudiziaria, la fiction vuole approfondire anche il lato più intimo e personale di Enzo Tortora. Dall’arresto con l’accusa di appartenere alla Nuova Camorra Organizzata, alla detenzione in carcere, dalla lunga battaglia legale per affermare la propria innocenza fino alla sentenza di assoluzione, passando attraverso alcuni dei momenti più salienti della sua carriera professionale e della stessa storia della televisione. Una storia che racconta anche la sofferenza di un uomo e della sua famiglia che, travolti da un’ingiustizia, hanno lottato senza sosta, rimanendo sempre fortemente uniti, alla ricerca della verità. Una coproduzione Rai Fiction – Italian International Film, diretta e interpretata da Ricky Tognazzi. Firmano la sceneggiatura Giancarlo De Cataldo, Simona Izzo e Monica Zapelli. Ad interpretare Enzo Tortora è proprio Ricky Tognazzi affiancato da un cast di ottimo livello. Bianca Guaccero veste i panni dell’ultima compagna di vita dell’ultima compagna di vita del noto conduttore, Francesca Scopelliti, mentre Carlotta Natoli sarà l’amata sorella di Tortora, Anna, una donna forte e determinata che non lo abbandonerà mai. La figlia maggiore Silvia è interpretata da Eugenia Costantini, mentre Thomas Trabacchi è l’avvocato Della Valle e Luigi la Monica l’avvocato Dall’Ora. E ancora, due compagni di cella di Tortora sono interpretati da Tony Sperandeo (Siciliano) e da Francesco Venditti (Ruggero). Mariano Rigillo veste i panni del presidente Di Leo ed Enzo Decaro, invece, dà volto e corpo al giudice Marini, i magistrati del processo d’appello che nel settembre 1986 emisero quella sentenza di assoluzione che restituì a Tortora la libertà e la dignità perduta.