Masterpiece e letteratura Stampa
Scritto da Alessandro Belli   
Domenica 24 Novembre 2013 00:00

Un piccolo ‘capolavoro’ italiano sulle pagine del New York Times. Si chiama ‘Masterpiece’ (capolavoro, per l’appunto) il format televisivo tutto italiano, prodotto da FremantleMedia e Rai in collaborazione con Rcs: il primo reality dedicato alla letteratura. Un’idea che comincia a far breccia anche negli Stati Uniti, e che per una volta potrebbe percorrere il cammino inverso rispetto a quello consueto: dall’Italia all’estero, e non viceversa.

 Parlando del format originale italiano Lorenzo Mieli ad di Fremantle dichiara: “Da un lato raccontiamo gli scrittori che hanno già scritto un romanzo, non edito, e dall'altro troviamo aspiranti romanzieri disposti a mettersi alla prova sulla scrittura, per mettere in scena le persone che scrivono abbiamo fatto partecipare gli aspiranti romanzieri a esperienze immersive e a tutte le circostanze in cui si esprime la scrittura creativa. Un mix di talent e sperimentazione. Ambientato in un nuovissimo studio del Centro di produzione Rai di Torino, è un vero e proprio show che – in una prima fase – va in onda in seconda serata la domenica Rai3. Il premio consiste nella pubblicazione da parte di Bompiani in coedizione con Rai Eri e in collaborazione con Corriere della Sera, del romanzo vincitore con una doppia distribuzione, in libreria e in edicola, con una tiratura iniziale di 100mila copie. Gli aspiranti scrittori sono persone con la vocazione per la letteratura, estranee al mondo della televisione, rappresentative di un’Italia diversa, che nella scrittura trova il modo di raccontarsi. La giuria di “Masterpiece” – composta da Andrea De Carlo, Giancarlo De Cataldo e Taiye Selasi - avrà il compito di valutare i concorrenti e proclamare il vincitore che accederà alla seconda fase del programma: otto prime serate in onda da febbraio 2014, sempre su Rai3, in cui i finalisti si contenderanno la vittoria tra sfide sempre più avvincenti. Lo scrittore milanese Andrea De Carlo è autore di 17 romanzi, tra cui l’indimenticabile “Due di due”; Giancarlo De Cataldo, magistrato, sceneggiatore e scrittore, è divenuto popolare con il suo “Romanzo Criminale”; mentre la giovane rivelazione afropolitan - termine da lei stessa coniato - Taiye Selasi, di padre ghanese e madre nigeriana, inglese di nascita e cresciuta in America, ha appena pubblicato per Einaudi il suo romanzo di esordio “La bellezza delle cose fragili”. A guidare i concorrenti nella funzione di coach Massimo Coppola, editore di Isbn Edizioni, autore e regista di documentari tra cui “Avere ventanni” e del lungometraggio “Hai paura del buio”. Ogni settimana inoltre, saranno ospiti grandi scrittori che arricchiranno il programma.