Una mamma imperfetta Stampa
Scritto da Redazione   
Sabato 21 Dicembre 2013 00:00

“E’ un progetto che guarda alle donne, una campagna sull’immagine femminile. La serie spazza via tutti gli stereotipi femminili che la tv spesso ci ha raccontato: ci dà un profilo di una donna diversa. Le donne vedendo questa serie si sono sentite più belle e più giuste. Nella loro ‘imperfezione’”. Eleonora Andreatta, alla guida di Rai Fiction, parla con entusiasmo di “Una mamma imperfetta” la serie ideata e scritta da Ivan Cotroneo che si è rivelata un vero e proprio “caso” televisivo: un investimento vincente, un esperimento riuscito, il fenomeno della fiction 2013. In occasione della proiezione in anteprima per la stampa del film “Il Natale della mamma imperfetta” - che si è tenuta presso il Cinema The Space Moderno di Roma - la responsabile di Rai Fiction ha spiegato: “La ‘Mamma imperfetta’ ci ha accompagnato in una grande avventura. Il film prodotto per la tv viene ora presentato in sala. Si completa così la declinazione multimediale dell’intero progetto”. Andreatta ha parlato di “una grande operazione” che ha visto la “Mamma Imperfetta” protagonista sul web, in tv, in dvd e poi al cinema.

 Per poi riapprodare in tv. Indigo Film in coproduzione con Rai Fiction e grazie alla collaborazione di QMI porta, infatti - solo il 17 dicembre in 95 cinema di tutta Italia - il film-evento “Il Natale della mamma imperfetta”, scritto e diretto da Ivan Cotroneo, con Lucia Mascino, Fausto Maria Sciarappa, Alessia Barela, Anna Ferzetti e Vanessa Compagnucci. Dopo l’evento al cinema “Il Natale della mamma imperfetta” verrà trasmesso il 27 dicembre in prima serata su Rai2. In una puntata speciale da 100 minuti le quattro mamme protagoniste della fortunata serie raccontano questa volta – come sempre senza retorica e con divertita sincerità - l’arrivo delle feste natalizie e l’incombenza dei preparativi. Nata come web-serie la scorsa primavera e sbarcato sul piccolo schermo a settembre la “Mamma imperfetta” piace per la sua genuinità, per l’ironia, per la leggerezza con cui racconta la vita quotidiana. Piace e convince, in Italia come all’estero visto che ora si prepara a varcare i confini. “La nostra mamma che ha saputo conquistare un pubblico trasversale, curioso e interessato all’elemento di innovazione – ha spiegato Andreatta – piace molto all’estero. Il progetto è stato comprato in Germania e Francia, oltre che da Disney. Ho incontrato diversi produttori in questi mesi. Alcuni di loro mi hanno detto ‘in Italia avete fatto con il multimediale quello che noi all’estero ancora non siamo riusciti a fare”. A ottobre al Mipcom di Cannes - il mercato internazionale del film e della programmazione per la televisione - “Una mamma imperfetta” è stato, infatti, opzionato dalla ABC Studios – Disney, che ha acquistato i diritti della serie per un remake. Gli americano sono dunque rimasti affascinati da Chiara – la protagonista della serie – e de tutte le sue amiche “mamme imperfette”. Come si fa a essere una buona madre, una brava moglie e una donna realizzata che lavora senza perdersi totalmente per strada? E’ questa la domanda che Chiara rivolge ogni giorno ai telespettatori raccontando con ironia la sua vita e ponendo delle domande che coinvolgono tutti. Chiara è Chiara Guerrieri interpretata da Lucia Mascino: è lei la protagonista del progetto di Cotroneo. Intorno a Chiara suo marito Davide, le amiche Marta, Irene e Claudia e i loro compagni Giacomo, Luigi e Gustavo. Chiara ci racconta la sua giornata in 8 minuti. Gli episodi seguono i suoi impegni settimanali, dal lunedì al venerdì: le corse mattutine, il cappuccino con le amiche dopo aver accompagnato i figli a scuola, le riunioni al lavoro, le partite di calcetto del figlio, il corso di ginnastica ritmica della figlia, le lezioni da ripetere a casa, le ricerche da preparare, un amore ormai ultradecennale da mantenere vivo. Una corsa contro il tempo, una sfida quotidiana, un’avventura tanto imprevedibile quanto avvincente con un unico obiettivo: apparire una donna, una madre e una moglie perfetta. Poco importa poi se alla perfezione non ci si arriverà: è l’unicità quello che conta. Così come i legami, l’affetto e l’amore che solo una mamma sa dare.