Un'estate con i casi dimenticati Stampa
Scritto da Redazione   
Sabato 26 Luglio 2014 07:37

Affondare un occhio nell’archivio storico di Chi l’ha visto? vuol dire riportare alla memoria casi di cronaca che hanno fatto la storia del programma, fatti che Chi l’ha visto? ha seguito e raccontato, nell’arco delle sue 26 edizioni. Scomparse che si sono rivelate gialli complicati e in qualche caso sono stati risolti solo dopo anni, con l’aiuto della scienza e delle nuove tecnologie. Nei 26 anni di indagini compiute, anche le tecniche investigative del programma sono cambiate e si sono evolute, ma Chi l’ha visto? ha continuato a entrare in punta di piedi nelle case dei protagonisti e ad andare sui luoghi dei fatti. “Romanzo popolare” è stato definito in passato il programma, che ha dato in tutti questi anni, ogni volta una puntuale fotografia, uno spaccato della nostra società con tutte le sue trasformazioni.

Dall’archivio di Chi l’ha visto, ricco di interviste e documenti, pieno di approfondimenti e analisi delle abitudini e dei cambiamenti, può emergere un racconto del nostro paese che parte dall’ obiettivo con la “mission” di una “informazione di servizio”. Una tv di servizio interattiva dove il pubblico, dopo essersi appassionato alla storia, partecipa attivamente all’indagine spesso con contributo fondamentale. Nel periodo di assenza dal video del programma di inchiesta di Federica Sciarelli, Rai3 propone sei puntate in prima serata, strutturate con filmati di lunga durata e con un taglio più cinematografico; sono le storie di Chi l’ha visto? che più hanno colpito il pubblico. Quelle che, iniziate come semplici casi di scomparsa, si sono trasformate negli anni in veri e propri gialli intricati e complessi, senza soluzione. Dalla storia di Emanuela Orlandi che si intreccia con quella di Mirella Gregori e del piccolo Garramon al finale tragico di Elisa Claps o ancora della piccola Denise Pipitone: scomparsa, anzi vittima di un rapimento. Uno spazio sarà dedicato alla misteriosa sorte delle gemelline Schepp e alla tragica fine di Sara Scazzi e, infine, un’intera puntata sarà dedicata alla storia di Simonetta Cesaroni uccisa in Via Poma a Roma, in un caldo pomeriggio d’agosto. Non mancheranno storie di donne, che hanno calamitato l’attenzione dei telespettatori, come quella di Lucia Manca, la bancaria veneziana scomparsa da casa e ritrovata nascosta sotto un cavalcavia, uccisa dal marito che sosteneva che la sua scomparsa fosse un allontanamento volontario. Si tornerà a parlare del giallo di Alina Cossu, studentessa ventunenne che d' estate lavorava come cameriera a Porto Torres, uccisa e gettata in mare nel lontano settembre del 1988; e l’ intricata storia di Roberta Ragusa, su cui gli inquirenti non hanno ancora messo la parola fine.