F1: QUATTRO VOLTE HAMILTON. VETTEL, RIMONTA INUTILE Stampa
Scritto da Alessandro Belli   
Mercoledì 01 Novembre 2017 08:13

 Un pomeriggio teso in Messico regala a Lewis Hamilton il quarto titolo mondiale della sua carriera e a al giovanissimo Max Verstappen la sua terza vittoria in un Gran Premio di Formula Uno. Era l’ultima disperata chance per Sebastian Vettel, partito in pole fianco a fianco con il pilota della Mercedes, ma i due si sono subito toccati e anche se la Ferrari del tedesco è risalita poi fino al quarto posto, il britannico si è potuto accontentare del nono posto finale per chiudere i giochi del Mondiale 2017 con due gare d’anticipo. “Con quattro titoli mondiali ora sono fra i più grandi di sempre? Onestamente mi sembra surreale anche se non è stata la gara che volevo, ero indietro di 40 secondi però non ho mai ceduto. Non ho mai mollato, ho sempre pescato nel mio cuore la forza per andare avanti fino alla fine". Questo il commento ‘a caldo’ di Lewis Hamilton dopo aver conquistato il quarto titolo mondiali di piloti di F1, a Città del Messico. "La gara non è andata come avrei voluto, non so bene cosa sia successo all’inizio". Qualche rimpianto per Sebastian Vettel: “So che la squadra ha lavorato molto, e ciascuno ha fatto del suo meglio, ma non abbiamo ottenuto quello che volevamo. E’ dura tagliare il traguardo e rendersi conto di non essere più in lotta. Ho lottato fino in fondo, dando il massimo. Ovviamente negli ultimi giri, quando avevo un grande distacco da Kimi, sarebbe stato difficile per me avvicinarmi senza che succedesse qualcosa, come una safety car, ma continuavo a crederci: e alla fine non è successo. Non è un gran giorno per noi, ma oggi è la giornata di Lewis e mi sono congratulato con lui. Domani ci sveglieremo e sarà un altro giorno. La squadra sta crescendo e ci sono tanti aspetti positivi. In fin dei conti, credo che siamo sulla strada giusta”. Sale sul podio l’altra Ferrari di Kimi Raikkonen, terzo alle spalle di Valtteri Bottas. “Dopo le difficoltà incontrate in qualifica, il terzo posto non è male, ma ovviamente non è quello che ci aspettavamo. Quest’anno abbiamo fatto buoni passi avanti rispetto all’anno scorso, ma ci sono ancora piccole cose da migliorare. La nostra macchina è stata buona e costante in questa stagione. Ultimamente abbiamo avuto qualche problema, ma siamo sempre stati veloci. Ovviamente, i troppi ritiri hanno inciso molto sul Campionato. Il prossimo anno dobbiamo cercare di ridurli al minimo, migliorare e imparare da questa stagione”.