LOTTI: CREDITO SPORTIVO RIPARTE, AIUTI ANCHE A DILETTANTI E PERIFERIE Stampa
Scritto da Redazione   
Giovedì 02 Novembre 2017 00:00

 L'Istituto per il credito sportivo avrà il suo Consiglio di amministrazione: lo ha assicurato il ministro dello Sport Luca Lotti, rispondendo a delle interrogazioni il 26 ottobre in commissione cultura alla Camera. "Dopo cinque anni di commissariamento finalmente è stato possibile nominare il presidente dell'Istituto individuato in Andrea Abodi", già presidente della Lega Calcio di Serie B; per quanto riguarda il cda invece non ci sono intoppi, ma "il rallentamento è dovuto alla necessità di trovare adeguata rappresentanza tra uomo e donna. La settimana scorsa abbiamo fatto un ulteriore passaggio tra tutte le amministrazioni coinvolte che ha permesso di sbloccare la situazione e già dalla prossima settimana potremmo avere la composizione totale dell'intero organo di amministrazione".Per quanto riguarda invece la gestione dei fondi da destinare alle singole federazioni, "il Coni è una confederazione di associazioni private, è normale l'interdipendenza del Coni con le altre federazioni e non è immaginabile allo stato attuale un modello che lo escluda dalla decisione sulla ripartizioni dei fondi tra le singole federazioni - spiega Lotti - E' da domandarsi piuttosto se trattandosi di finanziamenti pubblici non sia da considerare un metodo di trasparenza e di decisioni che passi da un ente pubblico, o se questo non comporti una eccessiva limitazione dei poteri del Coni. Ad ogni modo faremo il necessario per verificare la corretta distribuzione dei fondi del Coni alle federazioni". Lotti ha poi ricordato che "da quest'anno in legge di stabilità rendiamo permanente il Fondo sport e periferie, e sarà innalzato da 7500 a 10 mila euro il tetto della no tax area per gli sportivi dilettanti, ma anche delle bande musicali dilettanti".