Buffon e il futuro Stampa
Scritto da Alessandro Belli   
Mercoledì 31 Gennaio 2018 09:53

Quarant’anni e non sentirli. Ma dover comunque fare i conti con il tempo che passa, con un mondo del professionismo che non ti concede nulla e in cui non puoi mollare neanche un millimetro. Ieri è stata la storia di Francesco Totti, il cui addio al calcio è stato vissuto da 
lui e da mezza Roma in modo traumatico, domani potrebbe essere quella di Gianluigi Buffon: alle prese, forse, con i suoi ultimi sei mesi di carriera. Lo conferma in conferenza stampa il tecnico della Juventus Massimiliano Allegri, che annuncia il ritorno in campo di Buffon, assente nelle ultime settimane: “Gigi torna nel gruppo e giocherà martedì. In questo momento sta riflettendo sul suo futuro come è normale che sia, ma quel che conta per noi è che sia tornato a disposizione, lo aspettavamo a braccia aperte”. E Buffon, in una lunga intervista a Sky, esprime un concetto molto chiaro su quello che sarà il suo futuro: “Adesso sono ancora un calciatore, e fino a giugno, anche per un senso di responsabilità importante nei confronti dei miei compagni, della mia società e dei dirigenti, che hanno sempre avuto fiducia in me, è giusto che io pensi solo a quello”. E poi? “Poi come abbiamo detto tante volte ho un legame di amicizia con il presidente, tant'è che ci 
incontreremo e decideremo il tutto, insieme e serenamente, perché alla fine le forzature non mi sono mai piaciute. Sono sempre stato uno orgoglioso di base, e quindi sono sempre stato considerato un punto fermo, un punto forte della mia squadra. Fin quando sarà cosi, fin quando anche gli altri penseranno questo, ci si potrà venire incontro ed andare avanti, altrimenti è giusto fermarsi".