ELEZIONI, DI MAIO: AL VIA LA TERZA REPUBBLICA, PRONTI A CONFRONTARCI Stampa
Scritto da Alessandro Belli   
Martedì 06 Marzo 2018 15:17

Pronti a governare. E pronti al confronto con tutti. Luigi Di Maio, dopo i festeggiamenti della notte del 4 marzo, rompe il silenzio, e dal quartier generale di M5S a Roma lancia qualche segnale sui prossimi passi degli indiscussi vincitori delle elezioni politiche: “Siamo in testa ovunque, siamo una forza politica che rappresenta tutta la Nazione” spiega, facendo un evidente distinguo con la Lega Nord, individuata da tutti come l’altro vincitore: “Non posso dire lo stesso di altri che invece sono delle forze politiche territoriali – sottolinea Di Maio - Questi ci proietta inevitabilmente verso il governo del Paese. Oggi dobbiamo constatare che le coalizioni non hanno i numeri per governare ed è per questo che ci prendiamo questa responsabilità”. Responsabilità che passa, almeno a parole, per un’apertura all’esterno. “I cittadini hanno votato il programma dei Cinque Stelle, non una ideologia. Temi come povertà, tagli agli sprechi, immigrazione, sicurezza vanno affrontati e abbiamo la possibilità di farlo dopo 30 anni. Siamo aperti al confronto con tutte le forze politiche a partire dalle figure di garanzia che vorremmo individuare le due cariche e per i temi di questa legislatura. Siamo sicuri che il presidente Mattarella saprà guidare questo momento con responsabilità come ha sempre fatto, e questa sarà l’inizio della Terza Repubblica, la repubblica dei cittadini”. A livello nazionale il Movimento 5 Stelle è il primo partito sopra il 30%, la Lega stacca Forza Italia di 4 punti e arriva al 18 per cento. Crolla il Pd che scende al 19 per cento. A destra Fratelli d’Italia supera il 4 per cento mentre Noi con l’Italia Udc si ferma poco sopra l’1 per cento. A sinistra +Europa di Emma Bonino non è arrivata al 3 per cento, soglia superata invece da Liberi e Uguali di Pietro Grasso. La coalizione di Centrodestra raggiunge il 37 per cento, quella di Centrosinistra il 23 per cento.