SANITÀ, SEMPRE PIU’ ITALIANI PREOCCUPATI PER PANDEMIE E DISINFORMAZIONE
- Redazione
La preparazione alle pandemie e alle minacce sanitarie emergenti, insieme alla disinformazione e alla sfiducia dell’opinione pubblica sono i due rischi più sentiti in Italia: li temono il 67% degli intervistati contro una media dei maggiori partner Ue rispettivamente del 55% e del 49%. A livello europeo, invece, al primo posto si colloca il rischio legato alla carenza di personale (72%) mentre in Italia è solo al quinto posto (56% del campione). Sono alcuni dei dati relativi al Belpaese emersi nel Rapporto prospettico dedicato ai fattori di rischio per le strutture sanitarie europee entro il 2035, realizzato da Relyens, gruppo mutualistico di riferimento in Europa nei settori dell’assicurazione e della gestione dei rischi in sanità.
LE IMPRESE FEMMINILI CRESCONO DI DIMENSIONE E STRUTTURA
- Redazione
Un piccolo passo indietro nei numeri (-0,3% nel 2025 rispetto al 2024, poco più di 4mila in meno) ma un salto di qualità: nella platea del milione e 303mila imprese femminili registrate a dicembre scorso, le aziende con un maggior numero di addetti, più forti e strutturate, stanno prendendo il posto delle piccole imprese al femminile. A mostrarlo è l’Osservatorio per l’imprenditorialità femminile di Unioncamere, realizzato con il supporto di SiCamera e Centro studi Tagliacarne, in occasione della prima tappa, in partenza da Lucca, dell’edizione 2026 del Giro d’Italia delle donne che fanno impresa.
LA VOCE DEI SOCIAL: "VOGLIAMO STUDIARE IN PACE"
- Redazione
Questo bisogno disperato di tutele trova ulteriore conferma in queste ore anche sui social network, diventati una vera e propria cassa di risonanza per le paure dei più giovani. Scorrendo i tantissimi commenti lasciati sotto l'ultimo post Instagram di Skuola.net dedicato alla notizia di Bergamo, emerge infatti un coro unanime. C'è chi confessa il proprio malessere scrivendo: "Non è possibile avere l'ansia di andare a scuola per colpa di qualcuno fuori controllo". Una sensazione di vulnerabilità che spinge molti a invocare misure repentine: "Metal detector subito all'ingresso, senza sicurezza non si può studiare in pace", sentenzia un altro utente.
SMARTPHONE, CHAT E SOCIAL: ARRIVA LA GUIDA PRATICA PER GENITORI SMARRITI
- Redazione
È disponibile nelle librerie Il No Che Vorrei Dirti (Smartphone, chat e social. Guida pratica per genitori smarriti), il nuovo libro di Francesca Barra, pubblicato da Giunti Editori. Francesca Barra affronta senza remore il tema più coinvolgente per ogni adulto che voglia comprendere le nuove generazioni e accompagnare i ragazzi nell’arte di crescere, quello della difficile mediazione nell’uso dei social. E lo fa da una prospettiva originale e poliedrica: è una giornalista d’inchiesta, conduttrice, scrittrice di lunga esperienza, ma anche la madre di quattro figli di età diverse, che vive in prima persona le contraddizioni dell’essere genitore in un’epoca iperconnessa e fragile. Dodici capitoli, ciascuno con un focus su un aspetto dello sfaccettato universo della comunicazione social, intrecciano storie vere, indagini, riflessioni, in cui alle parole di psicologi, pedagogisti, linguisti e insegnanti si affiancano quelle di genitori che hanno conosciuto il dolore. Il risultato è un testo pensato per creare consapevolezza,
Noi e la guerra : Landesmuseum di Zurigo
- Chiara Marcon
Un tema mai come questo attuale, quello scelto dai curatori della mostra "noi e la guerra" al Landesmuseum di Zurigo. Una riflessione che si snoda tra le varie sale allestite con un tema che non solo fa riflettere ma che spinge il visitatore a dubitare che la storia sia servita a qualcosa, visto il ripetersi senza fine . Le guerre spesso appaiono come eventi lontani, ma plasmano anche il passato e il presente della Svizzera. La mostra «Noi e la guerra» al Museo nazionale Zurigo evidenzia, attraverso oggetti e storie coinvolgenti, come i conflitti abbiano influenzato da secoli l’identità, la politica e la vita quotidiana della Svizzera.
VASCO UNA STORIA PAZZESCA
- Redazione
Cosa succede in città quando arriva Vasco Rossi? Succede che il tempo si ferma. Che generazioni diverse si ritrovano sotto lo stesso palco. Che ogni concerto torna a essere la prima volta. Succede che il rito collettivo si rinnova. Vasco Rossi è l’unico artista che ogni anno fa un tour, portando in giro per l’Italia lo spettacolo rock più potente e emozionante che c’è. Anche per l’estate 2026 la risposta del popolo del Blasco non ha paragoni: tutte le date annunciate sono tutte doppie e sold out da circa un anno. Chi non ce l’ha fatta quest’anno, potrà rifarsi l’anno prossimo per conquistare il suo biglietto, Vasco ci sarà.
SPAZIO, URSO: ACCORDO CON LA NASA SUL MODULO ABITATIVO LUNARE: L’ITALIA PROTAGONISTA
- Redazione
L’Italia rafforza il proprio ruolo nella nuova corsa alla Luna. Il ministro delle Imprese e del Made in Italy e Autorità delegata alle politiche spaziali e aerospaziali del Governo italiano, sen. Adolfo Urso, ha firmato a Washington con l’amministratore della NASA, Jared Isaacman, uno Statement of Intent sulla cooperazione per la superficie lunare. Presente alla cerimonia di firma anche il presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Teodoro Valente. “È un riconoscimento importante per l’Italia e per le nostre imprese, che saranno chiamate a realizzare i moduli abitativi destinati a consentire una presenza sicura e prolungata degli astronauti sulla Luna. La ‘casa’ degli astronauti sarà ‘Made in Italy’, realizzata con tecnologie italiane e da imprese italiane". "





