L’esposizione esplora le straordinarie tradizioni tessili dell’Indonesia orientale attraverso due collezioni svizzere tra le più importanti dedicate a quest’arte.
Nel cuore del Sud-Est asiatico, a metà strada tra India e Cina, si estende un mondo insulare attraversato per secoli da rotte marittime, migrazioni, relazioni economiche e culturali, e toccato anche dalle vicende coloniali. Da Bali a Timor, fino alle più periferiche Isole Tanimbar nelle Molucche meridionali, i tessuti occupano un posto centrale nella vita delle comunità, custodendo identità, memoria e sistemi di valori tramandati di generazione in generazione.

La cultura dei giardini vanta una lunga storia. Caratterizzata da avvenimenti, sviluppi e trasformazioni socioculturali, la sua configurazione odierna e le tracce del passato permettono di delineare una sua genesi e ricostruire il percorso tra esigenze e prospettive. Questa passeggiata vi condurrà alla scoperta dei giardini storici per scoprire come si sono evoluti a partire dal tredicesimo secolo, quando ancora erano adibiti ad orti domestici e dunque con scopi utilitari, sino all’Ottocento trasformati allora in zone ornamentali delle ville che sorgono oltre le mura.

A partire dalla propria esperienza di neo-genitore, il danzatore Comuniello esplora un glossario di movimenti legati all’atto del cullare, finalizzati alla creazione del progetto artistico di danza contemporanea CUNA (parola arcaica che significa “culla”). La produzione è prodotta da Teatro Danzabile - CH e Fuori Contesto - IT e debutterà il prossimo sabato 6 giugno 2026 a Bellinzona, nell’ambito di Territori. Festival di teatro in spazi urbani. 

Foto e testo Paola Zorzi - La 28ª edizione di ARTE AL CENTRO Fondazione Pistoletto Cittadellarte, inaugurata il 15 maggio, rimarrà aperta al pubblico tutti i fine settimana fino  al 31 dicembre 2026 negli spazi di Cittadellarte Fondazione Pistoletto di via Serralunga 27 a Biella.

Il programma di quest'anno, oltre a visite guidate alle mostre permanenti, installazioni, progetti, laboratori di arte contemporanea si presenta con una nuova proposta: l'apertura di Hotel Cittadellarte, all'insegna di un particolare tipo di accoglienza che condivide i principi, già espressi nelle passate edizioni dalle Terme Culturali, con l'obiettivo di coniugare il tema dell'accoglienza con  la cultura e l'ambiente. La mostra "L'ospite inatteso" di Giuseppe Stampone trasforma dunque l'Hotel in uno spazio espositivo che si sviluppa  in 31 camere, ciascuna delle quali ospita un'opera dell'artista. 

Foto Paola Zorzi testo di Roberta Toscano - All’interno del Festival “Pace, Libertà e Resistenza – Guerra e Pace”, è stato aperto al pubblico  dal 5 al 15 maggio e poi fino al 22 maggio alle scolaresche, a Torino, il rifugio antiaereo di Piazza Risorgimento del Museo Diffuso della Resistenza che ospita, con ANPI Sezione Martinetto e la Circoscrizione IV della Città di Torino, un progetto espositivo dedicato al tema della violenza della guerra, interpretato attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea.

Foto della mostra Paola Zorzi

Biella, Palazzo Gromo Losa (Corso del Piazzo 24) 

https://www.palazzogromolosa.it/andy-warhol-pop-art-textiles

C’è un filo sottile che lega la tradizione artigiana più antica alla sperimentazione contemporanea, e passa attraverso lo sguardo e le mani di Lorenzo Mortet. Figlio d’arte, erede di una dinastia che da cinque generazioni lavora nel cuore di Roma, Lorenzo cresce dentro la bottega di famiglia, respirandone ogni giorno il ritmo e i segreti. È in questo universo denso di eredità e bellezza che cresce il piccolo Mortet. Qui ha iniziato a giocare con la cera che il padre Dante, il nonno Aurelio e lo zio Andrea utilizzavano per modellare i vari oggetti. Fin da bambino, tra piccoli tentativi e osservazione silenziosa, assorbe il linguaggio della bottega come una lingua madre. Mentre i coetanei frequentano i centri estivi, lui sceglie di trascorrere le giornate nella bottega di famiglia, apprendendo un mestiere che è anche visione.

New York “abbraccia” Raffaello. È in corso fino al 28 giugno al Metropolitan Museum of Art ospita “Raphael: Sublime Poetry”, la prima rassegna dedicata al pittore di Urbino negli Stati Uniti - e la più ambiziosa mai organizzata fuori dall'Europa. Oltre 237 opere, tra dipinti, disegni, arazzi e oggetti decorativi, costruiscono il ritratto di un artista che ha saputo coniugare, come pochi altri nella storia, l'eleganza formale con la profondità del pensiero. L'ultimo confronto paragonabile oltreoceano risaliva al 1983, quando la National Gallery of Art di Washington aveva radunato poco più di cento oggetti in occasione del cinquecentenario della nascita.

Il Museo nazionale Zurigo presenta le mostre «World Press Photo 2026» e «Swiss Press Photo 26», che riuniscono i migliori scatti del fotogiornalismo mondiale e svizzero del 2025 e offrono una lettura critica e consapevole dell’attualità anche oltre i titoli di cronaca. Ogni primavera il Museo nazionale Zurigo espone le migliori fotografie giornalistiche scattate in Svizzera e nel mondo. Anche nel 2026, le mostre «Swiss Press Photo 26» e «World Press Photo 2026» propongono uno sguardo intenso e coinvolgente sull’anno appena trascorso.








Go to top
JSN Time 2 is designed by JoomlaShine.com | powered by JSN Sun Framework