- Details
- Redazione
Cantabria Labs Difa Cooper presenta i risultati aggiornati dell’Osservatorio Heliocare 2026, uno studio che indaga abitudini e percezioni della popolazione in materia di esposizione solare e fotoprotezione, con focus su Italia, Spagna, Portogallo e Messico. Quasi un italiano su due continua ad associare l’abbronzatura alla bellezza o alla salute, nonostante i rischi legati all’esposizione solare. Un dato rilevante e preoccupante, se si considera che l’eccessiva esposizione ai raggi UV è tra i principali fattori di rischio per lo sviluppo dei tumori cutanei e dell’invecchiamento della pelle.
- Details
- Redazione
L’Italia è oggi tra i Paesi più longevi in assoluto, con una speranza di vita alla nascita di 83,4 anni, mentre nel 1872 era tra quelli con la speranza di vita più bassa in Europa: soli 29,8 anni, quando Francia, Regno Unito, Danimarca, Paesi Bassi, Svezia e Norvegia presentavano già valori compresi tra 40 e 50 anni. A queste differenze contribuiva la mortalità entro il primo anno di vita, che nel 1863 in Italia era pari a circa 230 per mille nati vivi, analoga alla Spagna e all’Austria, quando in Francia, Regno Unito e Svezia già nel 1860 era scesa intorno al 150 per mille e in Norvegia sotto il 100.
- Details
- Redazione
Il calcio e lo sport sono sempre più visti anche fuori casa: cresce il numero di italiani che preferisce vivere le partite al ristorante, tra convivialità e buona cucina. A confermarlo sono i dati di TheFork, a un anno dall’avvio della partnership con Sky Business, che consente agli utenti di trovare e prenotare facilmente il locale ideale per seguire lo sport… a tavola. Oggi sono oltre 1.000 i ristoranti prenotabili su TheFork che offrono il calcio e lo sport di Sky tramite Sky Business, con risultati concreti in termini di performance: questi locali registrano infatti un +15% di prenotazioni rispetto a quelli che non trasmettono eventi sportivi. Dal punto di vista dell’offerta gastronomica, tra i ristoranti che offrono Sky emergono cinque tipologie principali:
- Details
- Redazione
Un secolo fa, l’igiene personale - insieme ai cosiddetti lavori donneschi - era una delle “materie” o comunque degli aspetti che si valutavano in pagella: si controllavano le mani, il viso e il grembiule, insegnando le regole base della pulizia a intere generazioni. Oggi si valutano altri aspetti, che rientrano nel grande calderone della condotta. Ma, a quanto pare, i giovani italiani continuano a tenere alla cura di loro stessi, a prescindere dalla scuola. Con ottimi risultati. Avere attenzione per il proprio corpo, partendo dalle basi - magari con una bella doccia rigenerante - è, infatti, sempre più un rito quotidiano, trasversale rispetto al genere e all’età, che dalle nostre parti resiste ai ritmi frenetici della modernità.
- Details
- Redazione
A ottant’anni dal riconoscimento del diritto di voto alle donne, l’Italia si trova in una posizione che potremmo definire sospesa: da un lato un impianto normativo sempre più articolato, dall’altro una realtà che continua a restituire disuguaglianze profonde. È questo, in sintesi, il messaggio che emerge dal dossier del Servizio Studi della Camera dedicato alla legislazione e alle politiche di genere. Negli ultimi anni il tema della parità è entrato stabilmente nell’agenda politica, non più come questione settoriale ma come asse trasversale delle politiche pubbliche. Il PNRR, ad esempio, lo individua come priorità strategica insieme a giovani e Mezzogiorno, mentre la Strategia nazionale per la parità di genere 2021-2026 prova a mettere ordine in un campo storicamente frammentato, fissando obiettivi chiari su lavoro, reddito, competenze, tempo e potere.
- Details
- Redazione
La diffusione dell’intelligenza artificiale (in particolare di quella generativa) nel settore dei media e dell’informazione sta vivendo una fase di forte accelerazione, accompagnata da segnali ancora contrastanti sul fronte dell’utenza. Se da un lato cresce l’utilizzo di contenuti generati o sintetizzati dall’IA, dall’altro, tuttavia, non esistono ancora evidenze consolidate su una fiducia pienamente diffusa a livello globale. Un dato significativo arriva però dai comportamenti: il 42% dei consumatori globali dichiara di fidarsi dei riassunti prodotti automaticamente senza consultare la fonte originale, secondo una recente ricerca pubblicata da PR Newswire. Parallelamente, il report Journalism, Media and Technology Trends and Predictions 2026 del Reuters Institute evidenzia una forte adozione della tecnologia da parte dell’industria, con il 97% dei publisher che considera l’IA importante per l’automazione e oltre 8 operatori su 10 la utilizzano in attività come raccolta delle notizie e sviluppo prodotto.
- Details
- Redazione
Su “Nature Genetics” è stato pubblicato uno studio, frutto di un’ampia collaborazione internazionale, volto a identificare nuovi geni associati alla Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA). La SLA può avere una componente genetica e si ritiene che, in molti casi, il rischio sia influenzato da varianti genetiche rare, spesso con effetti non completamente determinanti. Per studiare queste varianti, i ricercatori hanno analizzato uno dei più ampi dataset di sequenziamento dell’esoma (cioè la parte di DNA che attraverso appositi test permette di diagnosticare malattie genetiche rare o complesse) disponibili ad oggi, comprendente 13.138 persone con SLA e 69.775 controlli, con una successiva analisi di conferma su 4.781 pazienti e 130.928 controlli.
- Details
- Redazione
In occasione del 25 aprile, Fondazione Capellino ha presentato una lettera aperta rivolta ai parlamentari e alla Presidente del Consiglio, insieme ai risultati di un’indagine SWG che fotografa un Paese sempre più consapevole del valore della biodiversità e della necessità di proteggere gli equilibri naturali. I dati emersi dalla recente indagine SWG, condotta tra il 23 marzo e il 6 aprile 2026 su un campione rappresentativo della popolazione italiana, evidenziano come sia ormai diffusa una consapevolezza matura riguardo al ruolo cruciale degli ecosistemi naturali.
- Details
- Redazione
Siamo abituati a pensare al vetro come a un materiale fragile e comune, ma per la fisica esso rappresenta uno dei più grandi enigmi ancora aperti. Mentre in un cristallo gli atomi sono disposti con ordine geometrico, nel vetro regna il caos. Questo disordine genera proprietà uniche, specialmente vicino allo zero assoluto, dove i vetri si comportano in modo profondamente diverso dai cristalli. Uno studio condotto dal Dipartimento di Fisica dell'Università di Trento in collaborazione con l'European Synchrotron Radiation Facility (Esrf) di Grenoble e altri centri di ricerca europei, getta nuova luce su questo mistero. Il gruppo di lavoro ha analizzato i cosiddetti vetri ultra-stabili, materiali prodotti con tecniche avanzate che li rendono candidati ideali per il titolo di "vetro perfetto".





