L’Università di Siena migliora significativamente il proprio posizionamento nel panorama accademico internazionale ottenendo risultati di rilievo nella QS World University Rankings by Subject 2026, pubblicata il 25 marzo dall’editore internazionale Quacquarelli Symonds. L’Ateneo è presente quest’anno con ben 16 discipline, 10 in più rispetto allo scorso anno, e con risultati in miglioramento. Tra i risultati più rilevanti, due discipline si collocano nella top 100 a livello mondiale, Classics & Ancient History, che conferma la propria posizione, e Dentistry. Archaeology si conferma nella top 150 e quest’anno Anthropology entra come top 200. History è top 250, mentre Modern Languages entra nella top 300.

Numerose le discipline entrano per la prima volta nel ranking: Computer Science & Information Systems (751–850), Chemistry (601–700), Environmental Sciences (451–500), Agriculture & Forestry (401–475), Law (351–400) e Politics & International Studies (301–400), oltre a Modern Languages, History, Anthropology e Dentistry. Proprio Dentistry registra il miglior nuovo risultato, collocandosi nella fascia 51–150, a pari merito con Classics & Ancient History. Sono invece confermate nella classifica anche: Economics & Econometrics (351-400), Biological Sciences (351-400) e Pharmacy & Pharmacology (351-400). Si registra inoltre un significativo avanzamento nei principali raggruppamenti disciplinari: globalmente le scienze umanistiche si collocano nella fascia 401–450, migliorando rispetto al precedente posizionamento (era 501–550), mentre le scienze della vita considerate insieme a  medicina raggiungono la fascia 451–500, anch’esse in miglioramento (da 501–550). La QS World University Rankings by Subject 2026 si basa sull’analisi di indicatori relativi alla qualità della ricerca, alla reputazione accademica e alla considerazione da parte di imprese e professionisti. Su oltre 6.200 università analizzate, solo 1.908 sono entrate quest’anno nel ranking, distinguendosi per pratiche e risultati di ricerca di livello internazionale e per una reputazione consolidata a livello globale. Il valore della ricerca viene determinato, nel ranking QS, anche dalle citazioni ottenute a livello internazionale dai lavori pubblicati e dalla capacità di stabilire collaborazioni accademiche. Il criterio della reputazione, che ha grande peso nella determinazione soprattutto dei risultati delle materie del gruppo umanistico e delle scienze sociali, rileva l’autorevolezza culturale delle pubblicazioni e dei ricercatori, che vengono considerate come punto di riferimento a livello internazionale nelle singole discipline.