La musica di Adolphe Adam è affidata alla Budapest Orchestra diretta da Aleh Lessoun, la coreografia di Carla Fracci è ripresa da Gillian Whittingham. Le scene e i costumi sono di Anna Anni, le luci di Jean-Michel Désiré. Nel ruolo di Giselle, in alternanza, Sae Eun Park (26, 27) e la prima ballerina Marianna Suriano (28), che veste anche i panni di Myrtha. Albrecht è affidato a Paul Marque (26, 27) e al primo ballerino Michele Satriano (28), mentre Hilarion è il primo ballerino Claudio Cocino. Sae Eun Park e Paul Marque, étoiles dell'Opéra national de Paris, saranno inoltre tra i protagonisti di Icone della Danza, il gala ideato e diretto da Eleonora Abbagnato in programma al Teatro dell'Opera di Roma il 26 ottobre 2026.

Giselle occupa un posto speciale nella storia del Teatro dell'Opera di Roma e nella carriera di Carla Fracci, che proprio nel ruolo della giovane contadina debuttò al Costanzi nel 1964, facendone uno dei personaggi simbolo della propria arte. Direttrice del Corpo di Ballo del Teatro della Capitale dal 2000 al 2010, Fracci firmò nel 2004 questa versione del balletto, nata nel rispetto della tradizione di Coralli, Perrot, Petipa e Dolin e attenta al recupero dello spartito originale di Adam. La ripresa coreografica di Gillian Whittingham ne conserva intatta la poetica e il rigore stilistico. Considerato il balletto romantico per eccellenza, Giselle debuttò il 28 giugno 1841 all'Académie Royale de la Musique di Parigi su libretto ispirato da Théophile Gautier alla leggenda delle Villi narrata da Heinrich Heine. La musica di Adolphe Adam, composta espressamente per il balletto, accompagna una vicenda di amore, tradimento e perdono che continua a rappresentare una delle prove interpretative più significative per le grandi ballerine di ogni generazione.