Fare il punto sull’italiano nel mondo, sul ruolo dei corregionali all’estero per la valorizzazione della lingua e della cultura friulana e, in generale, sulle comunità minoritarie all’interno o all’esterno dei confini nazionali. È l’obiettivo del convegno internazionale “Italiano nel mondo e lingue minoritarie dentro e fuori i confini italiani” che l’Università di Udine terrà il 15 (dalle 14.15) e 16 (dalle 9.15) febbraio nella sala Florio di Palazzo Florio (via Palladio 8, Udine). Si tratta dell’evento conclusivo della XIV edizione del corso di perfezionamento “Valori identitari e imprenditorialità” al quale hanno partecipato 12 corsisti discendenti di emigrati friulani in Sud America. L’iniziativa è organizzata dall’Ateneo in sinergia con l’Ente Friuli nel Mondo e la Regione Friuli-Venezia Giulia.

L'Istituto Italiano di Cultura di Pretoria, in collaborazione con il Consolato d’Italia a Cape Town, ha annunciato la presenza della rinomata Associazione Sbandieratori di Arezzo all’Italian Festival di Cape Town (2-3 marzo), evento annuale che promuove e celebra le tradizioni italiane. Attraverso un tour enogastronomico, che mescola il meglio della tradizione vinicola italiana, street food, masterclass di cucina, eventi musicali ed intrattenimento per grandi e piccini, all’Italian Festival at Idiom Wines è facile avvicinare Sudafrica ed Italia prendendosi per la gola e per la pancia. Gli sbandieratori sono stati per secoli una figura cardine nelle strategie militari medioevali. Facendo uso di un codice ben preciso di lanci e sventolii dei vessilli, comunicavano ai loro alleati l'attimo più propizio per l'attacco, i movimenti da effettuare con le truppe e le fasi salienti della battaglia

La World Artificial Intelligence Cannes Festival (WAICF) è l’evento dedicato all’Intelligenza Artificiale numero uno al mondo per i centri di ricerca, le imprese e la società. Ha come obiettivo individuare il luogo in cui nascerà la prossima generazione di artefici del cambiamento legati all'intelligenza artificiale e scoprire il prossimo unicorno dell'intelligenza artificiale prima di chiunque altro. Per tre giorni il prestigioso Palais des Festival di Cannes diventerà la capitale mondiale dell'intelligenza artificiale, dove si incontreranno i maggiori scienziati, manager e innovatori nel campo della IA. Qui le innovazioni e le tecnologie più promettenti saranno sotto i riflettori del tutto il mondo, 16.000 gli iscritti che attualmente stanno realizzando le invenzioni più promettenti, 300 gli speaker internazionali, 250 le sessioni di lavoro e 230 gli espositori.

Un gruppo di ricerca internazionale coordinato dalla Sapienza Università di Roma ha individuato per la prima volta in Europa la presenza dello zenzero (Zingiber officinale) in individui di epoca medievale affetti dalla malattia di Hansen, meglio conosciuta come lebbra. I risultati sono stati ottenuti grazie all’identificazione dei microresti di origine vegetale intrappolati all’interno del tartaro dentale prelevato da resti scheletrici provenienti dal lebbrosario inglese di Peterborough. 

Per diminuire le emissioni di CO2 nell’atmosfera, il geotermico è la fonte di energia rinnovabile più efficace, seguito da idroelettrico e solare. La notizia arriva da uno studio su 27 paesi OCSE dal 1965 al 2020 pubblicato sul Journal of Cleaner Production. La ricerca ha analizzato l’impatto di alcune fonti di energia rinnovabile per la produzione di energia elettrica: geotermico, solare, eolico, biofuel, idroelettrico. Dai risultati è emerso che ognuna di esse contribuisce a ridurre le emissioni di CO2 e dunque è utile agli obiettivi della transizione ecologica. Fra tutte, le migliori sono il geotermico, l’idroelettrico, e il solare, in ordine decrescente di importanza

Presentato il 30 gennaio, a Palazzo Lombardia, il Primo Avviso pubblico per i progetti ordinari della programmazione Interreg Italia Svizzera nell'ambito del ciclo di azioni 2021-2027. "Si tratta di un Programma - ha sottolineato l'assessore della Regione Lombardia a Enti locali, Montagna e ai Rapporti con la Confederazione elvetica, Massimo Sertori - che, con questo Primo Avviso, mette a disposizione oltre 54 milioni di euro per i territori italiani e 11 milioni di franchi per la parte svizzera".

Ore e ore trascorse su internet, sempre con il cellulare in mano. Quando video o giochi diventano ossessione, c’è da preoccuparsi. Tanto più se riguarda i nostri figli. Sempre più spesso, infatti, si sente parlare di “internet gaming disorder” ovvero una dipendenza patologica da internet che siano giochi, video o social network, tanto che nel 2019, nel corso della 72ma World Health Assembly tenutasi a Ginevra per aggiornare l’11ma versione dell’International Statistical Classification of Diseases and Related Health Problems (ICD-11), l’Oms ha inserito ufficialmente il gaming disorder all’interno della sezione inerente ai disturbi del comportamento relativi alle dipendenze.

Le installazioni artistiche interattive fanno uso di moltissima tecnologia come ad esempio sensori o strumenti di calcolo. Il vulnus della fruibilità dell’opera, non è tanto nell’immediato, quanto nel tempo, una volta che le tecnologie diventano obsolete: qualcosa che si può vedere in un festival artistico oggi non lo può essere più a distanza di pochi mesi. Come conservare nel tempo opere d’arte di 70 anni o anche solo di qualche mese fa? Audio Innova srl, spin-off del Centro di Sonologia Computazionale del Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi di Padova, fondata e diretta dal professor Sergio Canazza, è uno dei due finalisti nella competizione internazionale “Neurons Awards Creativity AI Trophy” del World Artificial Intelligence Cannes Festival (WAICF), il maggiore evento sull’Intelligenza Artificiale a livello mondiale. La giornata conclusiva, con la proclamazione del vincitore, si terrà al Palais des Festivals et des Congrès di Cannes in Francia giovedì 8 febbraio e decreterà quella che gli organizzatori definiscono “la prossima superstar dell'intelligenza artificiale”. 

Un team di ricerca dell'Università di Padova (specializzato in archeologia, chimica, mineralogia), in collaborazione con archeologi della Facoltà di Archeologia dell'Università di Tehran (Iran) ha individuato il più antico rossetto per labbra mai esistito risalente a circa 4 millenni fa. Lo studio A Bronze Age lip-paint from southeastern Iran, appena pubblicato sulla prestigiosa rivista «Scientific Reports» ha individuato il più antico rossetto per labbra mai esistito. Si tratta di una preparazione cosmetica di colore rosso cupo, a base di ematite, manganite e braunite, mescolato a cere e olii vegetali, che, a causa della sua specifica composizione - molto simile a quella di un moderno rossetto - era probabilmente usata per colorare le labbra. A scoprirlo, un team di ricerca dell'Università di Padova (specializzato in archeologia, chimica, mineralogia), in collaborazione con archeologi della Facoltà di Archeologia dell'Università di Tehran (Iran)








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