IN UN LIBRO LA STORIA DI ZELIA GATTAI, ICONA BRASILIANA DAL SAPORE ITALIANO
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- Redazione
"E' una storia che rievoca la nostra storia italiana, in quanto ripercorrendo la vicenda dei nonni di Zélia Gattai si ripercorre la storia della nostra emigrazione in Brasile, tra le fine del secolo XIX e gli inizi del XX, quando gli italiani emigravano per motivi economici oppure per motivi politici, quindi ricalca le principali motivazioni che spingevano tanti nostri connazionali a lasciare un'Italia diseguale e povera per fare una vita migliore in altri Paesi, come nel caso del Brasile".
Così Antonella Rita Roscilli, che su iniziativa di Fabio Porta, deputato Pd eletto in Sud America, ha presentato il 24 giugno alla Camera il suo libro "Zélia Gattai e a Imigração Italiana no Brasil entre os séculos XIX e XX" (pubblicato dalla casa editrice dell'Università Federale di Bahia, Edufba). Il libro illustra la biografia completa della celebre scrittrice brasiliana di origini italiane, ripercorrendo la sua vita dall'infanzia e adolescenza a São Paolo fino alla sua unione con il famoso scrittore Jorge Amado, di cui fu moglie per 56 anni. Zélia Gattai, figlia e nipote di emigranti italiani, ha conservato per tutta la vita i valori e le tradizioni dei suoi antenati, divenendo una rinomata memorialista. Il libro dedica il primo capitolo all'emigrazione italiana e ad alcuni episodi significativi, come quello degli "Schiavi Bianchi" e della Colônia Cecília, riscattando anche la memoria di personaggi dimenticati, tra cui l'italiano Oreste Ristori. "Il volume sarà tradotto presto in italiano e ne sono molto felice" annuncia l'autrice, ricordando come "all'interno c'è un capitolo iconografico dedicato agli emigranti". La presentazione si tiene nell'ambito nelle celebrazioni del 150° anniversario dell'emigrazione italiana in Brasile, promosse anche in Italia dal deputato Porta, eletto dalle comunità italiane dell'America Meridionale e presidente della Sezione di Amicizia Interparlamentare Italia-Brasile, per dare valore ai profondi legami storici e culturali che uniscono i due Paesi. Renato Mosca de Souza, ambasciatore del Brasile in Italia, ha definito Zélia "un'icona brasiliana", sottolineando la sua lotta per l'uguaglianza e la giustizia sociale. "Una storia importante, che vogliamo raccontare nell'arco dei 150 anni di immigrazione italiana in Brasile: il 2024 vuole essere anche l'occasione per riscattare storie, biografie, come quella di Zélia Gattai, che si incrociano in maniera emblematica con la storia della nostra emigrazione, a partire dai movimenti anarchici, socialisti, sindacali della fine dell'Ottocento" ha sottolineato Porta, aggiungendo che "Zélia si inserisce nella grande storia artistica, letteraria, culturale del Brasile di oggi. Una storia che noi vogliamo contribuire a divulgare, promuovendo ad esempio la traduzione in italiano dei libri di Antonella Rita Roscilli, oggi senza dubbio la più importante biografa di questa scrittrice di origine italiana".





