In occasione della Giornata della Memoria e dell’Accoglienza, istituita per commemorare le 368 vittime del tragico naufragio del 3 ottobre 2013, l’Agenzia ONU per i Rifugiati (UNHCR), l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM) e il Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia (UNICEF) sono presenti a Lampedusa per commemorare le vittime, insieme ai loro familiari e ai superstiti del naufragio, e per richiamare l’attenzione sulla necessità di rafforzare il multilateralismo e la cooperazione internazionale per prevenire ulteriori perdite di vite umane in mare. I dati più recenti evidenziano una realtà complessa: a fronte di un dimezzamento degli arrivi via mare registrato nel corso del 2026 rispetto all’anno precedente, il rapporto tra il numero di morti e dispersi e di persone arrivate lungo la rotta del Mediterraneo Centrale rimane drammaticamente elevato.

Dall’aula della Camera, il 7 ottobre, via libera con 214 sì e 126 astenuti all’articolo 8 della proposta di riforma della legge elettorale, che reca misure in materia di esercizio del diritto di voto da parte degli elettori fuori sede. L’articolo, introdotto in prima lettura alla Camera e modificato dal Senato, disciplina il voto degli elettori “fuori sede”, ovvero quelli temporaneamente domiciliati, per motivi di studio, lavoro o salute, in una regione diversa da quella di iscrizione elettorale, in occasione delle elezioni politiche ed europee, nonché dei referendum abrogativi e costituzionali.

La Commissione europea ha adottato la sua nuova “visione strategica” per le nove regioni ultraperiferiche dell’Unione: Guyana francese, Guadalupa, Martinica, Mayotte, Riunione e Saint-Martin per la Francia, Azzorre e Madera per il Portogallo e Isole Canarie per la Spagna. Territori lontani dal continente europeo, ma fondamentali per la presenza dell’UE nell’Atlantico, nei Caraibi, nell’Oceano Indiano e in Sud America, queste regioni rappresentano importanti risorse sul piano della biodiversità, dell’economia marittima e della posizione geostrategica. La nuova strategia punta a rafforzarne competitività e resilienza, migliorando i collegamenti, sostenendo le energie rinnovabili, la ricerca, l’economia blu e l’autonomia energetica e alimentare. Previsti inoltre interventi per affrontare i cambiamenti climatici, le emergenze ambientali e la protezione delle infrastrutture strategiche.

L'Italia compie il passo decisivo verso il ritorno dell'energia nucleare nel proprio mix energetico. Il Senato ha approvato in via definitiva il 23 settembre la legge delega al governo in materia di "energia nucleare sostenibile", dopo il via libera della Camera del 4 giugno scorso: il provvedimento, approvato a Palazzo Madama con 81 voti favorevoli, 51 contrari e 7 astensioni, delega l'esecutivo ad adottare entro dodici mesi dall'entrata in vigore della legge uno o più decreti legislativi per definire il quadro normativo dell'intero ciclo di vita dell'energia nucleare. L'obiettivo indicato dal governo è affiancare il nucleare alle rinnovabili nel mix energetico nazionale, nel quadro degli obiettivi di decarbonizzazione, sicurezza e indipendenza energetica. Il testo non autorizza direttamente la costruzione di una centrale, ma costruisce la cornice normativa che dovrà consentirne lo sviluppo.

 Il bollo auto e moto vale complessivamente circa 7-7,5 miliardi di euro l’anno, secondo gli ultimi dati consolidati disponibili. Nel 2025 il MEF ha registrato 291 milioni di euro nella voce erariale “tasse automobilistiche”, dato che non comprende l’intero gettito regionale: la parte principale delle entrate va infatti alle Regioni a statuto ordinario e alle Province autonome.

I ministri degli Stati membri dell'Unione europea hanno deciso di estendere fino al 4 marzo 2028 la protezione temporanea concessa ai cittadini in fuga dalla guerra in Ucraina. La misura garantirà maggiore certezza ai più di quattro milioni di rifugiati accolti nell'Unione dall'inizio del conflitto. Contestualmente è stata introdotta una nuova condizione per chi presenterà domanda in futuro: la protezione sarà concessa soltanto a coloro che dimostreranno di essere in regola con gli obblighi militari previsti dalla normativa ucraina.

Si è conclusa dopo ore di profonda apprensione la complessa vicenda che ha visto coinvolta Nessy Guerra, la giovane donna originaria di Sanremo temporaneamente trattenuta dalle autorità di polizia egiziane insieme alla figlia di tre anni. La revoca del fermo e il successivo rientro presso l'abitazione di Hurghada sono stati possibili grazie al tempestivo intervento dei vertici diplomatici italiani, mercoledì 1° luglio. La delicata situazione ha avuto inizio nel corso della notte, intorno alle tre del mattino, quando le forze dell'ordine locali hanno prelevato la cittadina italiana e la bambina dalla propria residenza. Secondo quanto ricostruito e riferito dalle istituzioni territoriali, il provvedimento formale era stato motivato dalla necessità di dare esecuzione a un ordine legato al diritto di visita da parte del padre della minore, Tamer Hamouda.

"Il Movimento 5 Stelle ha perso la sua identità, soprattutto ha perso la sua diversità". A scriverlo è Beppe Grillo, fondatore del M5S, in un lungo intervento pubblicato il 29 luglio sui suoi canali, nel quale critica la trasformazione del Movimento e rilancia alcuni dei temi originari della sua esperienza politica, dalla democrazia diretta alla transizione ecologica, dal reddito di cittadinanza alla gestione dell'impatto dell'intelligenza artificiale. "Osservare la trasformazione antropologica dei suoi protagonisti serve a poco, è il solito film: il nuovo che diventa vecchio, i rivoluzionari che scoprono i palazzi", scrive Grillo, secondo cui però il sentimento alla base della nascita del Movimento "continua a esistere, anche se chi avrebbe dovuto rappresentarlo ha smesso di ascoltarlo". Il fondatore del M5S individua nella crisi del modello occidentale il terreno da cui ripartire. "Era la delusione verso un modello fondato sulla democrazia e sui diritti, ma sempre più dominato dal capitalismo", afferma, sottolineando che "le domande sono rimaste, le risposte sono scomparse". Grillo rivendica quindi alcune delle battaglie storiche del Movimento:

“Le condizioni attuali potrebbero indicare l'inizio di una nuova fase, che ci porterà, ancora una volta, in un territorio inesplorato”. Con questa riflessione il direttore del Copernicus Climate Change Service, Carlo Buontempo, fotografa una realtà che supera la semplice statistica stagionale per entrare in una dinamica strutturale dai contorni inediti. I dati diffusi negli ultimi giorni indicano che a giugno gli oceani di tutto il mondo hanno registrato temperature record, a causa degli effetti combinati di El Niño e del riscaldamento globale. Secondo l'Osservatorio, la temperatura media superficiale ha raggiunto i 20,98 °C a giugno, superando il precedente massimo registrato nel 2024.








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