Il diritto umano fondamentale alla libertà di religione è violato in un Paese su tre (31%), vale a dire in 61 nazioni su 196. In totale, quasi 4,9 miliardi di persone, pari al 62% della popolazione mondiale, vivono in nazioni in cui la libertà religiosa è fortemente limitata: di questi, 307 milioni sono cristiani. Dal Rapporto 2023 sulla libertà religiosa nel mondo, presentato dalla Fondazione pontificia Aiuto alla Chiesa che Soffre (ACS), emerge che la discriminazione e la persecuzione sono chiaramente evidenti in 61 Paesi, e che in 49 di questi è il governo che perseguita i propri cittadini per motivi religiosi, con scarsa reazione da parte della comunità internazionale.

Uno dei primi appuntamenti della visita di Stato in Cile del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che si chiude il 6 luglio, è allo stadio italiano di Santiago dove ha incontrato una rappresentanza della comunità italiana, a riprova del ruolo fondamentale che ricoprono gli italiani che emigrarono - ed emigrano ancora - nel Paese sudamericano. "Gli italiani venuti a vivere in Cile e i cileni di origine italiana che sono pienamente cileni, ma mantengono l'affetto per le loro origini: questo è un elemento di collegamento umano storico tra i nostri Paesi che rende ancor più forte la sintonia che intercorre fra Cile e Italia", afferma il Capo dello Stato al termine del colloquio con il Presidente Boric.

"Il problema principale che ha impattato sulle famiglie italiane quest'anno è stato l'inflazione, un tema al quale il governo ha dedicato diverse misure. Penso al rafforzamento dei salari più bassi, particolarmente con il taglio del cuneo contributivo, all'aumento della platea delle famiglie che potevano accedere al sostegno per pagare le bollette energetiche e tante altre iniziative. Oggi ce n'è una che riguarda quel milione e 300 mila famiglie che hanno maggiori difficoltà nell'acquisto dei generi di prima necessità, il famoso 'caro carrello'.

È una Giorgia Meloni che ribadisce l’unità della Nato e l’importanza del ruolo italiano quella che ha parlato in conferenza stampa il 12 luglio al termine del Vertice dei Capi di Stato e di Governo dell’Alleanza Atlantica, a Vilnius. “Questo vertice è riuscito a ribadire una delle certezze che abbiamo avuto in questo tempo, che è l’unità dell’Alleanza Atlantica, che è la determinazione di tutti gli alleati a difendere i propri valori, a difendere le regole del diritto internazionale senza le quali nessuno di noi sarebbe al sicuro - ha affermato la presidente del Consiglio - E chiaramente difendere il diritto internazionale, difendere la sicurezza comune è anche il modo migliore che abbiamo per difendere la sicurezza dei nostri cittadini”.

In occasione della Giornata della Memoria, il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, si è unito alla commemorazione e al ricordo delle vittime della Shoah, affinché la memoria di questo genocidio, che rappresenta un crimine senza precedenti nella storia dell’umanità, resti viva anche nelle generazioni più giovani.
“Questa Giornata non ci impone solamente di ricordare i milioni di morti, le sofferenze e gli orrori subiti da tante vittime innocenti, ma è un monito per prevenire e combattere ogni germe di razzismo, antisemitismo, discriminazione e intolleranza”, ha detto Tajani.

La Commissione europea ha pubblicato le norme rivedute che renderanno meno costosa e più rapida e prevedibile la protezione dei disegni e modelli industriali nell'UE. Proteggere disegni e modelli registrati sarà più accessibile e conveniente, in particolare per i singoli autori e le PMI, in quanto le nuove norme faciliteranno, ad esempio, la presentazione delle domande di registrazione e ridurranno le tasse da pagare per i primi dieci anni di protezione.

In vista del Consiglio straordinario Giustizia e affari interni del 25 novembre, la Commissione europea ha presentato oggi un “Piano d'azione dell'UE per il Mediterraneo centrale” che contiene alcune misure “operative” per affrontare le sfide immediate che pone la rotta migratoria del Mediterraneo centrale.

La visita di stato del Presidente Sergio Mattarella è iniziata al  Politecnico federale di Zurigo (ETH Zürich)  con il benvenuto del Prof. Dr. Joël Mesot, Presidente dell’ETH di Zurigo, e del Prof. Dr. Günther Dissertori, Rettore dell’ETH , dopo  è succeduto in ordine il Presidente della Confederazione Svizzera Ignazio Cassis che non solo ha dato il benvenuto a Mattarella ma anche ribadito quanto in campo scientifico e non solo siano importanti le collaborazioni tra stati, Cassis poi ha passato la parola a Mattarella, che si è subito detto emozionato di parlare in un’università cosi importante e davanti a tanti giovani studenti.

La Camera dei Deputati ha votato la fiducia al governo guidato da Giorgia Meloni con 235 sì .  I voti contrari sono stati 154 e 5 gli astenuti; i deputati presenti erano 394, 389 i votanti, la maggioranza  fissata a quota 195.






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