Proteggere un’opera d'arte durante un terremoto, mettere al sicuro un trasformatore elettrico o un macchinario evitando che le vibrazioni prodotte durante il normale funzionamento si propaghino all’edificio. Due esigenze, quella antisismica e antivibrante, che finora richiedevano soluzioni diverse, e ora riunite in un unico dispositivo: un isolatore per elementi non strutturali. È questa l'innovazione alla base del brevetto sviluppato dal Politecnico di Milano, all’interno del gruppo di ricerca guidato dal docente Claudio Bernuzzi e dal ricercatore Marco Simoncelli del Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle costruzioni e Ambiente costruito-DABC, attraverso il PhD Executive Ahmed Awad in sinergia con l’azienda Soleco Engineering. Il nuovo sistema di isolamento è progettato per proteggere gli elementi non strutturali degli edifici: tutte le apparecchiature che non fanno parte della struttura portante ma che sono fondamentali per il funzionamento di ospedali, industrie, infrastrutture e musei. «Immaginiamo un grande impianto di climatizzazione, un gruppo di continuità (UPS) o anche una teca museale con opere preziose all'interno» spiegano Claudio Bernuzzi e Marco Simoncelli «Da un lato devono essere protetti dagli effetti del terremoto e dalle vibrazioni esterne, come quelle generate da treni o metropolitane; dall’altro, se si tratta di macchinari, le vibrazioni prodotte durante il normale funzionamento non devono propagarsi all’edificio che li ospita, disturbando chi ci lavora o vive». Al momento, sul mercato per molte categorie di elementi non strutturali e macchinari non esistono veri isolatori sismici dedicati, e quelli esistenti spesso non integrano sistemi di ritegno verticale, né consentono un adeguato isolamento delle vibrazioni.

Il cervelletto è la parte del cervello che, tra le sue molte funzioni, è associata al controllo motorio e all’equilibrio. Uno studio pubblicato su Science Advances, ha scoperto che l’unione di due tecniche di neurostimolazione permette di incrementare la destrezza manuale sia in soggetti colpiti da ictus sia in soggetti sani, dimostrando che la stimolazione del cervelletto incrementa i benefici della neuroriabilitazione nel 70% dei pazienti, favorendo la neuroplasticità, ossia la capacità delle cellule cerebrali di riorganizzarsi e sostituire le aree colpite dalla lesione, e l’attivazione delle cellule nervose.

Il secondo fronte riguarda l'apparato muscoloscheletrico. L'indagine europea Esener 2024 di Eu-Osha mostra che il 64% dei luoghi di lavoro europei segnala il mantenimento prolungato della posizione seduta come fattore di rischio, mentre il 63% indica i movimenti ripetitivi di mani e braccia. Sono i primi due fattori rilevati dall'indagine. Parallelamente, la quota di imprese che dichiara la presenza di dipendenti al lavoro da casa è passata dal 13% del 2019 al 23% del 2024. La stessa meta-analisi del 2026 sull'astenopia ha rilevato, accanto ai sintomi oculari, dolore cervicale nel 45% e dolore alle spalle nel 30% dei soggetti analizzati.

Le api selvatiche e le api domestiche (Apis mellifera) svolgono un ruolo fondamentale nell’impollinazione delle piante coltivate e spontanee, un processo essenziale per la biodiversità e la produttività agricola. Tuttavia, il declino globale delle popolazioni di api, legato a fattori come pesticidi, cambiamenti climatici, perdita di habitat e diffusione di malattie, rappresenta quindi una minaccia crescente per gli ecosistemi e rende sempre più urgente sviluppare strategie efficaci per la conservazione degli impollinatori, sia selvatici sia allevati. Un aspetto particolarmente delicato è il rapporto tra api da miele e api selvatiche: le prime, spesso molto più abbondanti, possono competere con le specie selvatiche per le risorse disponibili e, in alcuni casi, contribuire alla diffusione di agenti patogeni

Uno studio internazionale ha svelato un nuovo tassello del puzzle geologico di Marte. La ricerca guidata da Brock University (St. Catharines, ON, Canada), in collaborazione con il Royal Ontario Museum (Toronto, ON, Canada) e con il contributo dell’Università di Trieste, ha identificato per la prima volta la presenza di granato in una meteorite marziana, aprendo nuove prospettive sulla complessità dei processi che hanno modellato il pianeta rosso. Allo studio, pubblicato sulla rivista internazionale peer-reviewed Geochemical Perspectives Letters della European Association of Geochemistry, ha partecipato la ricercatrice dell'ateneo triestino Ana Černok.

La natura incontra lo sport: il miele si riscopre protagonista dell'alimentazione degli sportivi grazie alle sue proprietà nutrizionali. Non è solo un dolcificante naturale, ma un vero e proprio "integratore" energetico a supporto delle prestazioni atletiche. Grazie alla sua particolare composizione di zuccheri semplici e complessi, tra cui glucosio e fruttosio, questo prezioso nettare offre agli sportivi un rilascio di energia immediato e prolungato nel tempo, contribuendo a ottimizzare la prestazione e il recupero muscolare dopo sforzi intensi. Dalla preparazione pre-gara al recupero post-allenamento: per gli appassionati di sport e in particolare per gli atleti di endurance, il segreto per una performance vincente arriva direttamente dall'alveare. Il miele si conferma l'alleato ideale per massimizzare l'energia e favorire il recupero fisico, offrendo una soluzione 100% naturale. E questo gli italiani lo sanno: 7 italiani che praticano sport su 10 (71,5%) lo utilizzano occasionalmente mentre il 14,2% lo assume con regolarità

Guerra ibrida, cybercriminali, ransomware, phishing… sono termini sempre meno da addetti ai lavori. E c’è un motivo preciso: “l’Italia è spesso bersaglio di attacchi informatici che colpiscono pubbliche amministrazioni, ospedali, aziende e infrastrutture critiche”. Parola di Nunzia Ciardi, Vicedirettore Generale dell'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), l’Autorità nazionale per la cybersicurezza, istituita nel 2021 proprio per far fronte a questi mutati scenari. L’occasione è stata un’intervista rilasciata a Skuola.net - portale di riferimento per gli studenti di tutte le età - durante la quale Ciardi ha invitato i giovani a intraprendere una carriera in questo settore, ormai diventato centrale, sfatando “falsi miti” sull’argomento e aprendo la strada anche a chi non si sente tagliato per entrare in questo ambito. Basta seguire la strada giusta. 

 L’Università degli studi di Bergamo ha ottenuto la concessione del brevetto unitario europeo per una siringa a iniezione multipla con ago retrattile e azionamento assistito, una tecnologia pensata per rendere più sicure le procedure di somministrazione di farmaci e fluidi in ambito sanitario. L’invenzione nasce per affrontare un problema concreto e molto diffuso: il rischio di punture accidentali con aghi contaminati, che può verificarsi durante l’utilizzo della siringa, nelle fasi successive all’iniezione, nello smontaggio o nello smaltimento del dispositivo.

Ogni anno migliaia di tonnellate di microscopica polvere cosmica cadono sulla Terra, offrendo agli scienziati una preziosa finestra sull'origine del Sistema solare. Un team internazionale di ricercatori, guidato dal dottor Matthias van Ginneken, ricercatore dell'Università del Kent, ha scoperto un particolare tipo di polvere cosmica che indica l'esistenza di un asteroide primitivo vicino alla Terra finora assente dalle collezioni meteoriche mondiali. Lo studio, pubblicato sulla rivista Science Advances, ridefinisce la nostra comprensione della varietà dei materiali planetari che orbitano nel nostro vicinato cosmico. Allo studio hanno partecipato anche il professor Luigi Folco del Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università di Pisa, già relatore della tesi di dottorato di Matthias van Ginneken, e Martin David Suttle, ricercatore affiliato allo stesso dipartimento.








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