Salviamo il piccolo Farasi!!! Stampa
Giovedì 26 Marzo 2009 00:00
Active ImageTempi duri per gli ippopotami in Svizzera. Farasi, il cucciolo d’ippopotamo nato quattro mesi fa nello zoo di Basilea rischia di essere soppresso, e dato in pasto agli altri animali carnivori. Dalla nascita, ha attirato tanti nuovi visitatori, e lo zoo ne ha approfittato, anche vendendone le immagini ai tanti giornali nazionali e non. Ora l’ultimo arrivato, è considerato un impiccio, quindi la miglior cosa è darlo in pasto ai leoni. Crescendo potrebbe rovinare l’equilibrio  raggiunto nel recinto dedicato a quel tipo di animale, entrando in concorrenza con il padre. I lettori del quotidiano “Le Matin”  lo hanno votato come “svizzero dell’anno”, snobbando il tennista Roger Federer, per sensibilizzare una mobilitazione nazionale a favore del povero animale. Farasi è frutto di una sconsiderata gestione degli animali, e ospiti indesiderati negli zoo, come lui, in attesa di un’iniezione letale sono tanti, visto che nessuno si occupa di regolare le nascite, somministrando dei semplici contraccettivi. Putroppo la richiesta del Cyrcus Royal di assumerlo nel proprio cast con un ruolo di protagonista, è stata bocciata, dall’Italia invece il Bioparco di Roma ha offerto uno spazio abitativo, al piccolo che ora pesa già cento chili. Davvero la Svizzera è una nazione piena di contraddizioni, dove ci si preoccupa di salvaguardare le cavie, e lo  scorso settembre una legge sui diritti degli animali ha infatti stabilito che i porcellini d'India devono essere tenuti rigorosamente in coppia: farli soffrire di solitudine è un'inutile crudeltà. A Basilea, invece, due ippopotami maschi sono considerati troppi, quindi dopo aver sfruttato il cucciolo a favore della biglietteria dello zoo, ma ora visto che è cresciuto e, non serve più meglio abbatterlo.  Noi ci auguriamo, che in pochi giorni arrivi una soluzione ragionevole, e vedere Farasi scorrazzare libero in qualche parco, lontano dalla crudeltà.