Ticino: piccoli momenti grandi emozioni Stampa
Scritto da Chiara Marcon   
Mercoledì 16 Giugno 2021 00:00

198960949 1212386575850292 8779633190142623834 nIn una calda serata quale regione svizzera di poteva presentare al meglio? il sole del Ticino è arrivato fino a Zurigo, al Neumarkt, in un incontro organizzato dalla Gretz Communication di Berna.

Gere Gretz e Ursula Krebs, hanno accolto la stampa in un’originale ed interessante conferenza, che è diventata grazie ad uno speed date, con gli operatori del turismo, un incontro tavolo per tavolo, della durata di pochi minuti dove con professionalità i diretti interessati hanno illustrato le loro attività e i loro ruoli nella promozione del territorio e dell’offerta vacanziera e non solo.

Il mio tavolo, insieme a altri due colleghi abbiamo iniziato a conoscere le Cantine Ghidossi, e il giovane Davide che ha preso l’azienda di famiglia, nella quale lavora da sempre. Interessante conoscere la scelta del legname per le botti, la dedizione per la vigna e la produzione del Merlot che copre quasi l’ottanta per cento della produzione, un premio importante vinto dai Ghidossi è stato il Cookie of the Year 2020, che un produttore vince non solo per un singolo vino ma per l’intera linea di produzione. Dopo il primo inebriante brindisi, siamo passati a conoscere il centro di scultura di Peccia, aperta nel maggio, diretto da Thierry Burherr, dove dalla scuola il marmo prende vita e forma diventando da semplice materiale a pezzo espositivo nel grande museo visitabile anche a cielo aperto.

Una donna biondissima e determinata, Irene Petraglio, dirige da 25 anni il  mulino di Bruzzella che occupa il fondovalle scolpito dal fiume Breggia, nella Valle Muggia, da una macina restaurata si macina il prezioso mais rosso del Ticino, dal quale si produce una farina delicata e ruvida allo stesso tempo, che diventa una polenta raffinata e gustosa. 

L’ultimo ospite ticinese, ci ha aperto le porte allo sport e al movimento, Marco Steiger ha trasformato la sua passione per la bicicletta, insieme ad un socio Stefano Bergamaschi, in un lavoro che fa divertire e sudare allo stesso tempo i turisti di tutti i tipi. Dalla stazione di Bellinzona, la BikePort, si può partire in bici alla scoperta del territorio, accompagnati da guide e dallo stesso Marco, oppure affittare semplicemente una bici, e pedalare verso percorsi sicuri e poco trafficati consigliati e studiati insieme all’ufficio del turismo. Per famiglie, per amatori, o per professionisti, la ditta BikePort è pronta a qualsiasi tipo di clientela ed evento. 

Poi gli incontri piu istituzionali quelli con Angelo Trotta, Direttore Turismo Ticino, e la responsabile della comunicazione Jutta Ulrich, che nonostante le difficoltà date dal periodo del coronavirus, cercano un exit covid al turismo del cantone.

Il Ticino, è una terra straordinaria, dai monti ai laghi, sport, momenti culinari, culturali, non solo hotel stellati, ma anche camping capanne in montagna, oppure una vacanza al di fuori del mondo senza elettricità a Cà Vegia, dove la pace e la natura fanno da protagonisti. 

Tanti gli eventi previsti per l’estate 2021, come il prestigioso Film Festival di Locarno, o tutti gli eventi gratuiti e all’aperto lungo il lago di Lugano. 

Non dimenticate che in Ticino vivrete piccoli momenti ma grandi emozioni questo è il motto del 2021.



194953403 486383515917988 7695391272789155586 nDurante la serata ho fatto delle domande al Direttore Angelo Trotta Direttore Ticino Turismo (nella foto a sinistra da destra a sinistra Gere Gretz della Gretz Communication) , che gentilmente mi ha concesso questa intervista:


Come è cambiato il turismo il turismo durante e dopo il Covid ?

E’ stato un periodo molto travagliato, è cambiata la domanda ma anche l’offerta.

Il virus, ha avuto un andamento epidemiologico che nessuno si aspettava, quindi le aperture e le continue chiusure, hanno dato al periodo di incertezza un grave danno economico. Il turismo è stato il settore tra i più colpiti. Improvvisamente il Ticino non ha più avuto i suoi ospiti abituali, frontiere chiuse, e a rimetterci per primi è stato il settore enogastronomici. 

Adesso aspettiamo che le riaperture graduali alle quali ci siamo sottoposti, portino i loro frutti, ma abbiamo anche il timore, che il turismo interno si riversi in altri paesi dove non sono obbligatori controlli o certificati.

A quale posto in Ticino Lei è affezionato e consiglierebbe come meta turistica?

Io amo la Val Bavona, è la meno conosciuta, e quindi la considero la piu’ autentica, un’immersione totale nella natura e nella semplicità. Bella in qualsiasi stagione e per ogni tipo di esigenza.

Di recente avete invitato ben 32 influencers provenienti da 12 paesi diversi come mai questa idea?

Insieme a Svizzera Turismo abbiamo pensato di rivolgersi anche ad un pubblico più giovane, quindi chi usa i social media tipo Tik Tok o Instagram meglio di un influencer? nessuno al momento. Abbiamo selezionato quelli attenti magari più al territorio, e visionato i click effettivi. Già dal loro arrivo, abbiamo percepito che il territorio visto attraverso le loro foto, ha raggiunto paesi e persone alle quali di solito non arrivavamo.

131596619 173359268134610 6446934216271321090 nAvete pensato ad un controllo, del tipo che le visualizzazioni, vi portino davvero i turisti in più che vi aspettate?

Non abbiamo ideato uno strumento per prendere atto di quando veramente indotto ci rientri, ma noi facciamo un marketing a 360 gradi quindi conferenze, visite la territorio, pr giornalistici, quello degli influencer è stato per diversificarsi ed ampliare la nostra visibilità.

Che cosa ci aspetta in Ticino nell’estate 2021?

Sicuramente sarà un estate ancora all’insegna della cautela, un grosso evento Moon&Stars non ci sarà anche quest’anno perchè garantire una distanza sociale ad  un concerto sarebbe impossibile , mentre ci sarà a posti limitati il Film Festival di Locarno e Lugano si prepara ad un lungo Long Lake Festival, dove la città offre nel suo lungo lago per  circa tre mesi, eventi all’aperto e gratuiti, che uniranno arte, teatro e cultura. La nostra riposta al periodo di incertezza è visitare il Ticino, responsabilmente, e magari dedicarsi ai tanti sport che offriamo all’aria aperta sia di terra che acquatici che possono soddisfare visitatori di tutti i tipi, dalle passeggiate  o biciclettate in famiglia, con percorsi semplici e sicuri ad elevare il livello in base alla reale preparazione fisica dei turisti. 

Lei è  Direttore del Ticino Turismo, dal 2019, quindi ha vissuto in prima persona, chiusure, riaperture e grande incertezza, che cosa si augura per l’estate 2021?

Vero, ero arrivato da poco, e ho goduto a breve del vero turismo ticinese, per poi passare ad un periodo blindato e giustamente isolato. Per il turismo dall’estate in poi mi auguro un Covid Exit, ma questo credo in primis lo aspettino i nostri visitatori, perché ricordiamoci che per vivere grandi emozioni non serve un vasto territorio, geograficamente parlano, il Ticino ha spazi ed offerte a sufficienza per vivere il territorio a 360° tutto l’anno e sotto qualsiasi forma. 

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