Uno sguardo trasversale sul genere della ritrattistica attraverso una selezione di fotografie provenienti dall’archivio della galleria Acta International di Roma, tra le prime dedicate alla fotografia contemporanea della capitale. È la mostra che è stata inaugurata a Tokyo lo scorso 23 gennaio alla presenza della curatrice Manuela De Leonardis e organizzata dall’Istituto italiano di cultura e da Acta International. Fondata nel 1993 da Giovanna Pennacchi, con la collaborazione scientifica dello storico e critico della fotografia Diego Mormorio, Acta International è stato un centro di promozione non-profit della cultura fotografica in un momento in cui, soprattutto in Italia, il dibattito sul riconoscimento del linguaggio fotografico come forma d’arte era ancora acceso.

La selezione di fotografie in mostra fino al 19 febbraio nella sede dell’Istituto italiano di cultura mira a evidenziare i cambiamenti sociali e culturali dell’Italia. Alcune immagini ci portano nel mondo della moda e del reportage con volti celebri, ma non mancano scene di vita quotidiana, con ritratti di persone comuni e scatti che affrontano temi simbolici, come maschere siciliane, effigi di statue funebri ed autoritratti concettuali che esplorano memoria e quotidianità.