Si è concluso Nelle terre dei Rasna, il progetto per la salvaguardia e la valorizzazione di un reperto prezioso e unico al mondo, appartenente alle collezioni del Museo Civico Archeologico del Settore Musei Civici Bologna: uno sgabello in avorio datato alla fine del VI secolo a.C., raro esempio di manufatto con funzioni di rappresentanza nell’ambito della società etrusca.

Fino al 7 settembre 2025, il  Kunsthaus di Zurigo dedica la prima retrospettiva completa a Suzanne Duchamp. Il suo intreccio di titoli poetici come "Fabbrica dei miei pensieri" con composizioni graficamente sorprendenti ma minimaliste ha fatto la storia dell'arte e continua a ispirare. Nonostante la sua appartenenza a una delle famiglie artistiche più famose, la sua opera è rimasta in gran parte nascosta all'occhio del pubblico. Questa mostra, che presenta prestiti eccezionali da collezioni rinomate e private, porta ora Duchamp sotto i riflettori svizzeri.

C'è un rimedio contro l'ansia che non richiede prescrizione medica: basta un biglietto d'ingresso. I musei - scoperta recente ma non sorprendente - sono alleati preziosi per il nostro benessere psicofisico. Passeggiare tra capolavori non è solo un'esperienza culturale, ma una vera terapia per mente e corpo. ICOM International Council of Museums che da anni lavora sullo sviluppo degli standard qualitativi museali in tutto il mondo, nel 2022 è giunta a una nuova definizione di museo che enfatizza proprio il suo ruolo sociale e di attivatore di benessere per la sua comunità di riferimento e il pubblico.

Per imagines. Classici latini e libri d’artista da Dürer a Picasso, il titolo della mostra visitabile fino al 5 ottobre 2025 presso il Museo Civico Medievale (Via Manzoni, 4 - Bologna), a cura di Francesco Citti Daniele Pellacani.
Organizzata dal Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica - FICLIT e dal Centro Studi "La permanenza del classico" dell'Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, in collaborazione con la Biblioteca Universitaria di Bologna - BUB e i Musei Civici d’Arte Antica del Settore Musei Civici Bologna, l'esposizione vuole evidenziare quanto i grandi classici della letteratura latina siano stati modelli fondamentali per lo sviluppo della letteratura e dell’arte europea.

Al Kunsthaus  di Zurigo si è inaugurata oggi un'ampia mostra dell'artista di fama internazionale Monster Chetwynd dal 16 maggio al 31 agosto 2025. La mostra intitolata "The Trompe-l'oeil Cleavage" riunisce opere iconiche provenienti da 25 anni di pratica artistica con nuovi progetti e offre una profonda comprensione del lavoro di uno degli artisti più innovativi del nostro tempo, che è stato il primo artista performativo ad essere nominato per il prestigioso Turner Prize nel 2012 e che svilupperà un'installazione partecipativa nella Turbine Hall della Tate Modern nell'estate del 2025 nell'ambito di Tate Play.

Le grandi opere grafiche di artisti contemporanei sono le protagoniste di una straordinaria rassegna che la galleria °ART…on paper ha il piacere di presentare dal 25 maggio fino al 26 luglio  2025 in Riva Caccia 1 a Lugano. La selezione di opere originali su carta (litografie, incisioni, disegni e una straordinaria raccolta di libri d’artista illustrati) consente di riscoprire il lavoro di grandi firme come:

Dal 14 maggio al 13 ottobre 2025 il Museo Civico Archeologico del Settore Musei Civici Bologna è lieto di accogliere Ritratto di donna. Fotografie di Maria Paola Landini, un’indagine che intreccia fotografia, archeologia e riflessione antropologica per ricostruire una genealogia visiva del femminile. 
Il progetto espositivo, ideato e curato da Serendippo APS, è realizzato in collaborazione con il Museo Civico Archeologico di Bologna.

Foto e testo:Paola Zorzi - L'esposizione, aperta al pubblico dal 3 maggio all'8 giugno 2025  presso il Centro 3T  di Sellero (BS), comprende una selezione di opere provenienti dalla mostra ''MA/DONNE 2025 Challenge for Peace'' inaugurata il 9 marzo a Villa Cernigliaro (Sordevolo – Biella). La mostra intende proseguire l'azione di sensibilizzazione e indagine delle dimensioni di conflitto e pacificazione proposte dalla mostra MA/DONNE 2025.

Il 25 aprile, il Pavillon Le Corbusier riaprirà le porte dopo la pausa invernale.Durante la stagione 2025, otto collaboratori selezionati riempiranno il padiglione sulle rive del Lago di Zurigo con nuove prospettive sulla pubblicazione del centenario di Le Corbusier, Vers une architecture. Le loro mostre esaminano il passato e il presente per proporre una prospettiva contemporanea sul futuro.








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