In inverno si tende a prestare meno attenzione alla salute oculare e la mancanza di consapevolezza sui problemi che possono insorgere in questo periodo dell’anno fa sì che la maggioranza delle persone usi meno gli occhiali da sole, metta meno protezione solare e sottovaluti l'effetto del freddo e del vento sugli occhi. Di fatto, secondo i dati forniti da www.clinicabaviera.it, una delle aziende oftalmologiche più importanti d'Europa, sei italiani su dieci ammettono di indossare gli occhiali da sole solo nei mesi estivi. In inverno ci sono meno ore di luce e l'intensità dei raggi del sole è più bassa, per questo è molto facile dimenticarsi di proteggersi e soffrire poi di sovraesposizione ai raggi UV, specialmente se ci si trova in alta montagna. Tuttavia, il rischio per i nostri occhi non c’è solo quando siamo all'aria aperta, bisogna fare attenzione anche nelle abitazioni, dove il riscaldamento fa sì che l'ambiente sia più secco; inoltre, con il freddo si sta meno tempo all’esterno e si passano più ore davanti ai dispositivi e questo, di conseguenza, comporta che gli occhi si secchino di più,

provocando prurito, bruciore e affaticamento della vista. Il Dott. Sergio Ares, Medico Chirurgo Oculista e Country Manager di Clinica Baviera Italia, spiega: "In inverno molte persone tendono a trascurare la propria salute oculare, nonostante sia un periodo dell'anno che presenta dei rischi per gli occhi. Questo può dipendere da diversi fattori legati alla percezione del clima, alle abitudini quotidiane e alla scarsa consapevolezza dei rischi specifici dell'inverno. Noi di Clinica Baviera incoraggiamo a seguire questi consigli e ad adottare misure preventive affinché il freddo e il vento non danneggino i nostri occhi e la nostra salute oculare non ne risenta in questo periodo dell’anno”.