Finanziamenti Erc, altri due successi per UniTrento. L’Ateneo conquista infatti due dei “Consolidator Grant” finanziati quest’anno dallo European Research Council (Erc). Si tratta di premi destinati a scienziati e scienziate già riconosciuti/e come leader nel proprio settore a livello internazionale, assegnati con una selezione su base competitiva dall’Unione europea e volti a sostenere la ricerca di eccellenza. Protagonisti per Trento sono Libertario Demi e Simone Pezzuto: i loro progetti di ricerca fanno parte dei 17 finanziati in Italia. In totale sono state accolte 349 candidature. La notizia arriva il 9 dicembre da Bruxelles:

i grant supporteranno l’attività di ricercatori e ricercatrici in 25 università e centri di ricerca in Europa per un budget record, di 728 milioni di euro. I winners sono stati selezionati tra coloro che hanno presentato le 3.121 domande di accesso arrivate al Consiglio europeo della ricerca, il 35% in più rispetto alla scorsa edizione. A farcela è poco più di uno scienziato o scienziata su 10, con un tasso di successo dell’11,2%. Con questo riconoscimento l’Università di Trento raggiunge il traguardo dei 48 finanziamenti Erc ottenuti complessivamente nelle diverse categorie a partire dal 2007, anno di inizio dell’erogazione dei premi. Unico criterio di valutazione è l’eccellenza scientifica del progetto e del curriculum di chi lo propone.