Dall’ultima indagine Eurobarometro del Parlamento europeo emerge un diffuso clima di preoccupazione tra i cittadini dell’Unione. Le tensioni internazionali e le crisi geopolitiche rendono gli europei pessimisti sul futuro del mondo, dell’UE e dei propri Paesi, mentre resta più alto l’ottimismo sul piano personale e familiare. L’Eurobarometro mostra che la sicurezza è il tema che inquieta di più: pesano soprattutto i conflitti vicino ai confini europei, il terrorismo, gli attacchi informatici, le conseguenze dei cambiamenti climatici e i flussi migratori incontrollati.

Forte anche l’allarme per la disinformazione, l’odio online e i contenuti falsi generati dall’intelligenza artificiale. Di fronte a questo scenario, i cittadini chiedono un’Unione più compatta e incisiva. Quasi nove europei su dieci ritengono necessaria una maggiore unità tra gli Stati membri e due terzi si aspettano che l’UE rafforzi il proprio ruolo nella protezione dei cittadini. Difesa, sicurezza e autonomia energetica sono indicate come priorità strategiche. In Italia la preoccupazione per la sicurezza è superiore alla media europea, ma cresce anche il sostegno a un’Europa più forte e unita. Secondo la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola, “l’Europa deve essere lo scudo dei suoi cittadini”.