ISCRIZIONI E ORIENTAMENTO: SE LA SCELTA DELLA SCUOLA LA DECIDONO I “TITOLI” IN FAMIGLIA
- Details
- Redazione
Che l’ascensore sociale in Italia fosse bloccato da anni, lo sapevamo. Che anche la speranza di riscatto attraverso lo studio, in particolare tramite la formazione accademica, si stesse spegnendoforse non ce l’aspettavamo. Eppure è quello che sta avvenendo sotto i nostri occhi, specialmente in un momento cruciale per la vita di ogni studente, quale è quello della scelta della scuola superiore: per come è organizzato il sistema scolastico italiano, non scegliere un liceo significa spesso precludersi la prosecuzione degli studi dopo il diploma. In teoria, a guidare la decisione dovrebbero essere le passioni, gli interessi e le attitudini degli studenti.
Ed, effettivamente, è questa “l’illusione” di circa 4 giovani su 10. In pratica, però, a tenere il timone dell’orientamento è spesso qualcos’altro: il titolo di studio di mamma e papà. Ancora nel 2026, infatti, è quest’ultimo il vero filtro invisibile che spesso decide chi andrà al liceo e chi no, alimentando stereotipi duri a morire e condizionando non solo i prossimi cinque anni, ma l’intero percorso di vita degli studenti. A evidenziarlo è l’annuale Osservatorio sull’Orientamento Scolastico realizzato dal portale Skuola.net, che ha coinvolto oltre 1.000 studenti di terza media alla vigilia dell’avvio delle iscrizioni, evidenziato come il curriculum dei genitori possa condizionare in modo consistente scelte e ambizioni dei figli.





