Si è tenuta a Roma il 28 maggio in presenza di innumerevoli ospiti e autorità, il lancio del 1° Festival della Cucina Italiana in Svizzera, progetto, ideato, curato e organizzato da Carla Botta, che si svolgerà dal 26 ottobre al 4 novembre 2026, con 10 tappe dedicate ed esclusive, che toccheranno le località più importanti del Paese. Il Festival si sviluppa attraverso un itinerario d’eccellenza che coinvolge dieci ristoranti simbolo della cucina italiana in Svizzera, tra cui: Vesuvius Taste Experience (Neuchâtel), Maccarò (Losanna), Luigia (Ginevra), Da Noi (Zurigo), Ninni (Aarau), Acqua e Farina (Lugano), Villa Principe Leopoldo (Lugano). Presenti a Roma anche due personalità protagoniste del festival:

Gianluca Pellegrino di “Vesuvius” e il pizzachefCastrese Mallardo del brand “Acqua e Farina” di Lugano. Una standing ovation nella suggestiva Sala Dante di Palazzo Poli, affacciata sulla Fontana di Trevi, ha, infatti, consacrato il successo di “Carbot Silver Edition”, l’evento esclusivo ideato per celebrare i 25 anni della società di comunicazione fondata da Carla Botta. Una serata di alto profilo che ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, protagonisti del mondo imprenditoriale, giornalisti, volti noti dello spettacolo e personalità del panorama culturale italiano, riuniti attorno a un progetto che ha saputo trasformare un anniversario aziendale in un momento di confronto concreto su contenuti, relazioni e prospettive internazionali per il Made in Italy. Ad aprire l’evento è stato il padrone di casa Fabio De Chirico che, tra emozione e gratitudine, ha accolto gli ospiti insieme a Carla Botta, sottolineando il valore umano e professionale di un percorso costruito nel tempo. I saluti istituzionali sono stati affidati al presidente nazionale di Unioncamere, Andrea Prete, che ha evidenziato l’importanza di iniziative capaci di creare connessioni reali tra imprese, istituzioni e territori, soffermandosi in particolare sul tema del Made in Italy e sulle opportunità strategiche di valorizzazione internazionale del sistema produttivo italiano. A condurre la serata è stata Matilde Brandi che, con eleganza, ritmo e grande professionalità, ha accompagnato i diversi momenti dell’evento conferendo armonia e prestigio all’intera manifestazione. Nel suo intervento, Carla Botta ha voluto chiarire con forza l’identità e la mission dell’iniziativa: “Questa serata non nasce per essere autocelebrativa, ma per dare spazio ai contenuti, alle relazioni e ai progetti. Il vero valore costruito in questi 25 anni è la capacità di mantenere vive le relazioni nel tempo. È facile creare connessioni, il vero talento è riuscire a portarle avanti ogni giorno”. La fondatrice di Carbot ha, inoltre, ribadito l’importanza di creare sinergie concrete tra comunicazione, istituzioni e imprese: “L’Italia non vive soltanto dentro i propri confini. Esistono eccellenze, produzioni e professionalità che meritano di essere valorizzate oltre ogni frontiera. Le istituzioni possono e devono agganciarsi a progetti capaci di raccontare il nostro Paese nel mondo”.