Le commissioni Occupazione e Sanità pubblica dell’Europarlamento hanno lanciato l’allarme sulla crescente carenza di personale sanitario nell’Unione europea. Nel rapporto approvato, gli eurodeputati chiedono una strategia comunitaria che permetta di aumentare di almeno un milione il numero di professionisti del settore tra il 2028 e il 2034, per garantire la sostenibilità dei sistemi sanitari europei. Tra le misure proposte figurano borse di studio, programmi per attrarre più giovani verso le professioni sanitarie, cooperazione transfrontaliera e migliori condizioni di lavoro. Il testo sottolinea anche la necessità di garantire salari adeguati, maggiore stabilità occupazionale e un migliore supporto psicologico agli operatori.

Secondo i dati citati dal Parlamento, un medico o infermiere su tre soffre di problemi di salute mentale legati all’attività lavorativa. Il documento evidenzia inoltre il potenziale della telemedicina e dell’intelligenza artificiale come strumenti di supporto, soprattutto nelle aree rurali dove la carenza di personale è più accentuata.