Competitività, costo dell'energia, difesa dei confini esterni dell'Unione europea e cooperazione nel settore della Difesa. Sono alcuni dei temi affrontati dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni nelle dichiarazioni congiunte – il 7 settembre - con il primo ministro belga Bart De Wever, dopo l'incontro a Palazzo Chigi. Sul fronte economico, Meloni ha sottolineato il forte impatto della situazione internazionale, in particolare della crisi legata a Hormuz, sui prezzi dei carburanti, dei fertilizzanti e delle materie prime, con conseguenze per cittadini e imprese.

Per questo, ha affermato, il prossimo Consiglio europeo dovrà tornare ad affrontare i temi della competitività e del costo dell'energia "con più coraggio e maggiore concretezza". La premier si è quindi soffermata sullo spazio Schengen, ribadendo la necessità di preservarlo attraverso una più efficace difesa dei confini esterni dell'Ue e un impegno comune degli Stati membri nella lotta ai trafficanti e all'immigrazione clandestina. Infine, Meloni ha evidenziato le prospettive di una più stretta cooperazione tra Italia e Belgio nel settore della Difesa, sottolineando l'aumento degli investimenti da parte di entrambi i Paesi e la possibilità di valorizzare le rispettive eccellenze industriali. Un rafforzamento della collaborazione che, secondo la presidente del Consiglio, può contribuire anche all'autonomia e alle capacità industriali e tecnologiche dell'Europa nel suo complesso.