“La scenografia di quest’anno è tesa a sottolineare non solo la forma della struttura, ma un’audace rottura degli schemi geometrici tradizionali, un connubio tra Asimmetria e Magia Musicale. Una scenografia dove l'asimmetria delle linee, diventa il linguaggio privilegiato per raccontare l'espansione dello spazio. Lontana dalla rigidità dei canoni classici, la scena giocherà su volumi sbilanciati e linee che fuggiranno verso direzioni inaspettate mantenendo un’armonia di linguaggio. Questa scelta non è puramente estetica, ma profondamente simbolica: l'asimmetria riflette la natura stessa della musica contemporanea, imprevedibile, fluida e mai statica”. Così l’architetto Riccardo Bocchini racconta la scenografia che torna a disegnare per il 76° Festival della Canzone Italiana.

Il 17 febbraio 2026 sarà una data che la città di Napoli difficilmente riuscirà a scordare: il Teatro Sannazaro, il tempio della tradizione teatrale partenopea, la celebre “bomboniera” inaugurata nel 1874, è stato devastato da un incendio violentissimo che ne ha letteralmente divorato l’anima, portando al crollo della cupola. Le fiamme sono divampate nel cuore della notte tra il 16 e 17 febbraio, trasformando rapidamente lo storico stabile in un inferno di fuoco. Il fragore del crollo ha squarciato il silenzio del quartiere, mentre le squadre dei Vigili del Fuoco lottavano contro il tempo per circoscrivere il rogo. Nonostante l’intervento massiccio, il teatro è stato dichiarato completamente compromesso.

Nell'epoca social in cui i musei e le mostre sono percepiti come “troppo tradizionali” dalle nuove generazioni, le esperienze immersive diventano un vero e proprio nuovo modo per riavvicinare le persone, giovani e non, al mondo dell'arte e della cultura. Le esperienze immersive stanno spopolando con benefici diretti sulla salute, come dimostrano gli studi che confermano come GenZ e Millennial siano attratti dalle esperienze immersive e dalla realtà virtuale e metaverso. “Le esperienze digitali, come la mostra di Monet-The Immersive Experience attualmente in corso allo Spazio Ventura a Milano, incuriosiscono sempre più giovani proponendo contenuti educativi d’eccellenza e utilizzando un linguaggio più accessibile e attuale” ha sottolineato Roberta Saldi, Corporate & co marketing manager di Exhibition Hub.

Airalzh Onlus (Associazione Italiana Ricerca Alzheimer) ha annunciato i sei vincitori dell’edizione 2025 del Bando AGYR (Airalzh Grants for Young Researchers). Nerisa Banaj, Federico Cazzaniga, Guido Maria Giuffrè, Silvia Cecilia Pelucchi, Rebecca Piccarducci e Lorenzo Pini svilupperanno così i propri progetti di ricerca dedicati all’individuazione delle fasi precoci della malattia di Alzheimer e alla prevenzione. La somma totale ammonta a 300mila euro con un investimento totale – per i soli Bandi AGYR negli ultimi cinque anni - di 1.8 milioni di euro.

Si terrà il 24 febbraio presso l’Istituto Italiano di Cultura di Buenos Aires il primo appuntamento del ciclo di incontri “Dialoghi italo-argentini”, dedicato quest’anno al tema “Donne ed economia in Italia e in Argentina: storie a confronto”. L’iniziativa mira a stimolare il dialogo su questioni di rilevanza sociale ed economica attraverso prospettive italiane e argentine. Il programma prevede la partecipazione di tre relatrici con profili professionali e accademici differenziati. Per l’Italia interverranno Marcella Corsi, docente universitaria e presidente eletta dell'Associazione Internazionale per l'Economia Femminista, e Giulia Zacchia, ricercatrice e formatrice presso il Dipartimento di Scienze Statistiche dell'Università Sapienza di Roma.

L’economia italiana chiude il 2025 con segnali complessivamente positivi e migliori delle attese, grazie a un deciso recupero dell’industria, alla tenuta dei servizi, a un export resiliente e a un’inflazione che resta su livelli contenuti. Sono sei, nel dettaglio, i fattori importanti che consentono di guardare con fiducia alla crescita economica dell’Italia. Il dato più rilevante arriva dalla produzione industriale che, a novembre, registra un rimbalzo dell’1,5% su base mensile, dopo il -1% di ottobre, riportando la variazione annua in territorio positivo a +1,4%, massimo da quasi tre anni. La crescita è diffusa a quasi tutti i comparti, con l’eccezione dei beni intermedi e dei beni di consumo durevoli (-1,3% m/m). Spiccano i beni strumentali, in aumento del 3,3% su base annua, sostenuti dal ciclo degli investimenti e dagli incentivi fiscali della manovra 2026

Otto italiani su 10 (83%) dichiarano di aver iniziato il 2026 con almeno un buon proposito e in cima alle priorità ci sono il proprio benessere e la forma fisica (29%) ma anche il desiderio di viaggiare (27%). Secondo l’Osservatorio Findomestic di gennaio accanto a questi obiettivi, tra gli intenti da realizzare nell’anno in corso, troviamo anche risparmiare di più (24%), dedicare più tempo a sé stessi e alle proprie passioni (23%), aumentare le proprie entrate o generare nuovi redditi (22%). Non sempre, però, i buoni propositi poi si concretizzano: 6 italiani su 10 avevano iniziato il 2025 con l’intenzione di cambiare o migliorare qualcosa nella propria vita ma, a distanza di dodici mesi, il 35% riconosce di non essere riuscito a mantenere gli impegni, e il 57% dichiara di averli realizzati solo in parte. I progetti rimandati nel 2025 (il 60% ammette di averne rinviato almeno uno) restano al centro delle pianificazioni future: il 67% degli italiani dichiara di avere in programma almeno un acquisto importante nel 2026 che spesso coincide con quelli sospesi nei mesi precedenti.

Come reagiscono i geni delle piante quando l’ossigeno scarseggia? La risposta arriva da una pubblicazione su npj Science of Plants coordinata dall’Istituto di Scienze delle Piante della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, in collaborazione con il Laboratorio NEST della Scuola Normale Superiore e l’Istituto di Biologia e Biotecnologia Agraria del Cnr. Lo studio ha analizzato il comportamento dei geni a livello di singola cellula.

Uno studio scientifico sulle prime due ondate di COVID-19 in Italia, quelle pre-vaccinali tra febbraio 2020 e febbraio 2021, propone un approccio innovativo per monitorare e interpretare l’andamento della pandemia a livello territoriale, offrendo strumenti utili per comprendere l’evoluzione di fenomeni epidemici in assenza di immunità vaccinale. Lo studio, pubblicato su Scientific Reports, è stato condotto dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, in collaborazione con numerosi centri di ricerca in Europa e Nord America (IBM Research Europe, Emory University, Carnegie Mellon University, Université Laval, e Penn State University).








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