Il cammino del Brasile ai Mondiali del 2026 si è interrotto agli ottavi di finale, a causa della sconfitta per 2-1 subita contro la Norvegia. Nonostante la cocente delusione, il commissario tecnico Carlo Ancelotti guarda già avanti. "Siamo profondamente addolorati", ha dichiarato il tecnico italiano nella conferenza stampa post-partita, "ma questa sconfitta segna l'inizio di una nuova avventura. Non è la fine; dobbiamo continuare a lavorare e trovare nuove idee per un nuovo ciclo". Ancelotti ha difeso il percorso della Seleção nel torneo, definendolo un "buon Mondiale" e sostenendo che la sua squadra avrebbe meritato di vincere la partita decisiva.

Prosegue in Sardegna la prima edizione di Frequenze, rassegna che intreccia musica, comicità, psicologia e attualità con l’obiettivo di generare un polo culturale innovativo sull’isola. Venerdì 17 luglio alle ore 21.30 all’Arena Fiera di Cagliari (Viale Armando Diaz) si esibiranno i Jethro Tull per una data del loro “Curiosity Tour”.

L’Agenzia Ice partecipa con un padiglione nazionale italiano alla Fiera Buildex 2026 che si terrà presso lo stabilimento fieristico di Damasco dal 10 al 14 giugno. Giunta alla sua 24esima edizione, Buildex è la fiera di costruzioni più influente della regione Medio Oriente e Nord Africa.

Nell'ambito delle attività a supporto delle aziende italiane della filiera energie rinnovabili, l’Agenzia Ice organizza per la prima volta un padiglione nazionale presso la fiera Asia Sustainable Energy Week che si svolgerà in Thailandia, a Bangkok, dall’1 al 3 luglio, per le aziende di produzione della filiera energie rinnovabili. L'Asia Sustainable Energy Week (ASEW) 2026 è il principale evento espositivo e congressuale del sud-est asiatico dedicato alle energie rinnovabili, all'efficienza energetica e alle tecnologie ambientali. L'ASEW non è una singola fiera, ma l'unione di quattro saloni specializzati che coprono l'intera filiera della transizione energetica: Renewable Energy Asia con focus su solare, eolico, biomasse e idrogeno verde; Energy Efficiency Expo, dedicato alle soluzioni per il risparmio energetico nell'industria e negli edifici;

I principali punti di questa proposta sono quelli relativi al fatto che l'immigrato che viene in Italia, che delinque e che viene condannato ad una pena detentiva superiore ad un anno sconterà la sua pena nel Paese di origine, in buona sostanza. Aggiungiamo a questo troncone quello relativo alla revoca della cittadinanza, ossia estendiamo il novero dei reati che consentono di revocare la cittadinanza nel caso in cui un immigrato delinqua”. Così Sara Kelany, deputata e responsabile immigrazione Fratelli d’Italia, spiegando - l’8 luglio in una conferenza stampa alla Camera - la proposta di legge presentata dal partito, che prevede disposizioni in materia di rimpatrio per i cittadini di Stati non appartenenti all’Unione europea condannati in Italia e modifiche alla legge 5 febbraio 1992, n. 91 in materia di revoca della cittadinanza. All’articolo 2 della proposta si legge che “il cittadino di uno Stato non appartenente all'Unione europea condannato con sentenza irrevocabile, per delitti non colposi, a pena detentiva superiore a un anno è destinato, ove ricorrano le condizioni previste dal diritto internazionale e dalla presente legge, all'esecuzione della pena nello Stato di cittadinanza” e che “il trasferimento costituisce modalità ordinaria di esecuzione della pena e non richiede il consenso del condannato (come previsto attualmente, ndr) salvo quanto previsto dagli obblighi derivanti dal diritto internazionale e dal diritto dell'Unione europea”.

Il vertice NATO di Ankara si è chiuso – l’8 luglio - sotto il segno di un'inattesa distensione tra la Casa Bianca e gli alleati europei, nonostante il moltiplicarsi dei fronti di crisi internazionali. Al centro dei colloqui guidati dal presidente statunitense Donald Trump spiccano la svolta strategica sul supporto militare all'Ucraina, un parziale disgelo nei rapporti con l'Alleanza Atlantica e l'altissima tensione diplomatica e militare con l'Iran, in un summit che ha visto anche l'Italia rivendicare con forza il proprio ruolo e il proprio impegno finanziario. I colloqui hanno registrato un netto cambio di rotta nei toni di Trump verso la NATO.

Una complessa operazione di contrasto allo spionaggio internazionale è stata portata a termine il 7 luglio a Roma. I militari del Raggruppamento Operativo Speciale (ROS) Carabinieri, assistiti nella fase esecutiva dal Gruppo di Intervento Speciale (GIS) e dal Comando Provinciale di Roma dell'Arma, hanno dato esecuzione a due misure cautelari. I provvedimenti sono stati emessi dal G.I.P. del Tribunale di Roma su richiesta della Procura capitolina. I due indagati destinatari delle misure restrittive sono ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di “Spionaggio di notizie di cui è stata vietata la divulgazione”, “Rivelazione di notizie di cui sia stata vietata la divulgazione” e “Accesso abusivo a sistema informatico o telematico”. Contestualmente agli arresti, gli inquirenti hanno dato esecuzione a decreti di perquisizione personale, locale e informatica che hanno interessato sia i due soggetti arrestati sia altre cinque persone.

Si è svolto l’8 luglio nella piazza del Campidoglio lo spoglio della seconda e ultima votazione del Premio Strega, che ha proclamato Michele Mari con il romanzo I convitati di pietra (Einaudi), vincitore della ottantesima edizione. Il premio è stato consegnato da Andrea D’Angelo, vicepresidente di Strega Alberti Benevento. La serata, condotta da Pino Strabioli e Gloria Campaner, è stata trasmessa in diretta televisiva da Rai 3 dalle ore 23. Sono intervenuti: Roberto Gualtieri, sindaco di Roma Capitale; Giovanni Solimine e Stefano Petrocchi, rispettivamente presidente e direttore della Fondazione Bellonci; Giuseppe D’Avino, presidente di Strega Alberti Benevento; Serena Morgagni, responsabile della Direzione Communication di BPER Banca. Gli ultimi cento voti sono stati scrutinati uno per uno fino alla proclamazione da Andrea Bajani, vincitore della scorsa edizione. Il totale dei voti espressi, 643 (pari all’80,4 % degli aventi diritto), ha portato alla vittoria il romanzo di Michele Mari, I convitati di pietra (Einaudi), con 190 voti.

Fino al 20 settembre a Roma, negli spazi de Il Margutta Veggy Food & Art in Via Margutta, quindici artisti — Maupal, Mauro Sgarbi, Mobydick, Elena Gallo, Giusy Guerriero, Sid, Ale Senso, Uman, Elisa Tamburrini, Diavu’, Rame13, Er Pinto, Miss K, Lediesis e Blub — reinterpretano Anna Magnani con il linguaggio dell’arte urbana; mostra curata da Bruno Ialuna e ideata da Tina Vannini A settant’anni dalla consacrazione internazionale del 1956, Anna Magnani viene celebrata con una mostra che mette in dialogo l’eredità della sua arte cinematografica e il linguaggio dell’arte urbana. Inaugurata il 19 febbraio, ci sarà tempo sino al 20 settembre 2026, dato il gran successo di pubblico, per poter visitare negli spazi espositivi de Il Margutta Veggy Food & Art, “ANNAmo’ – La street art incontra Anna Magnani”, un progetto espositivo che rende omaggio a un’icona senza tempo, simbolo di bellezza autentica, intensità e libertà espressiva.








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