Si celebra il legame tra alta gastronomia e diplomazia grazie allo chef valtellinese, Gianni Tarabini, anima del ristorante stellato La Preséf di Mantello, che ha firmato i momenti istituzionali a New Delhi per festeggiare lo storico riconoscimento della cucina italiana come Patrimonio immateriale dell'umanità Unesco, curando un menù esclusivo per oltre 500 ospiti dell'ambasciatore Antonio Bartoli e del ministro Antonio Tajani. Durante l'evento Alta Lombardia, come riferisce Il Giorno – in un pezzo pubblicato il 2 gennaio -, lo chef ha proposto piatti simbolo come il risotto allo zafferano e asparagi, portando l'identità della Valtellina nel cuore dell'India.

“Sono onorato di essere stato chiamato a partecipare ad una giornata che segna un'epoca nella storia della cucina italiana” le sue parole. Per Tarabini questa missione rappresenta la sintesi di un lungo percorso professionale, tanto da ribadire di aver “interpretato questo emozionante impegno portando l'esperienza e il lavoro maturato in oltre 20 anni a La Fiorida, coerente con la visione della cucina italiana contemporanea: radicata nella terra, capace di esprimere cultura e territorio, ma pronta al dialogo con sensibilità gastronomiche diverse”.