L'Italia è "la prima Nazione europea a dotarsi di un provvedimento organico sullo Spazio e sulla Space economy". Lo ha rivendicato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni intervenendo il 14 maggio a Palazzo Chigi alla 29esima seduta del Comitato interministeriale per le politiche relative allo Spazio e alla ricerca aerospaziale (Comint), illustrando la strategia del governo su un settore definito "strategico per il presente e il futuro". La legge del 13 giugno 2025, ha spiegato Meloni, "chiarisce responsabilità, colma il vuoto regolatorio, dà una cornice stabile alle attività spaziali, sostiene gli investimenti con un Fondo pluriennale e rafforza la collaborazione tra pubblico e privato".

Il comparto, ha sottolineato la premier, sta vivendo "una fase di espansione" sostenuta da 7,8 miliardi di euro destinati fino al 2028 a infrastrutture, tecnologie, ricerca e competenze, con il coinvolgimento di grandi gruppi industriali, piccole e medie imprese, start-up, università e centri di ricerca. Meloni ha indicato tre direttrici d'azione - governance, regole e filiera nazionale - e ha sottolineato la necessità di "una regia nazionale" capace di "evitare sovrapposizioni e ritardi" in un settore dove "i confini sono sempre più permeabili, tra civile e militare, tra ricerca e industria, tra infrastrutture pubbliche e servizi commerciali". Il Comint, ha precisato, nasce proprio per "mettere attorno allo stesso tavolo tutte le amministrazioni competenti e costruire una direzione comune". Centrale, in quest'ottica, l'approvazione del Documento strategico di politica spaziale nazionale, che punta a rafforzare i settori in cui "l'Italia è già forte" — osservazione della Terra, telecomunicazioni, navigazione, esplorazione e ricerca scientifica — e ad aprire "nuovi segmenti", dalla logistica orbitale ai servizi in orbita, fino alla sicurezza e resilienza delle infrastrutture spaziali. Ringraziando l'Agenzia Spaziale Italiana, definita "il braccio operativo delle politiche per lo spazio in Italia", e l'Intergruppo parlamentare per la Space Economy, Meloni ha concluso che la sfida dello spazio si vince "mobilitando attorno a questo obiettivo istituzioni, settore privato, filiera scientifica, tessuto economico e industriale". "Oggi più che mai — ha detto — siamo consapevoli che anche da questo dominio passa il cammino per costruire una Nazione più forte, più libera, più prospera".